L’elisoccorso resterà ai vigili del fuoco, i privati gestiranno i servizi non urgenti

Secolo XIX Genova di lunedì 1 ottobre 2018

di Filippi Guido

È stata trovata l’intesa tra l’assessore Viale e i vertici liguri del Corpo La convenzione potrebbe essere firmata nelle prossime settimane L’elisoccorso resterà ai vigili del fuoco, i privati gestiranno i servizi non urgenti 11. RI;TR()S(‘1;\.\ Guido Filippi I1 matrimonio tra vigili del fuoco e Regione per l’elisoccorso va avanti. Dopo che per mesi si è parlato di divorzio a fine dicembre, ora ci sono nuovamente tutte le condizioni per arrivare a un rinnovo per almeno due anni della convenzione che è ultradecennale. La strategia, portata avanti direttamente dall’assessore ligure alla Sanità Sonia Viale, è chiara: i vigili del fuoco mantengono il servizio di elisoccorso – con due elicotteri pronti a decollare – su tutta la Liguria con una possibile estensione alle regioni limitrofe, mentre i trasporti sanitari (trasferimenti da ospedale a ospedale, i servizi non urgenti e il soccorso animali) verranno appaltati al gruppo privato che si aggiudicherà la gara d’appalto europea che dovrebbe essere bandita entro la fine dell’anno. L’accordo con i vertici dei vigili del fuoco non c’è ancora, ma sulla rotta Genova-Roma si respira un altro clima, di rinnovata collaborazione. Una soluzione, concordata dall’assessore Viale e dai vertici liguri del gruppo elicotteri, che consente ai vigili del fuoco di garantire il servizio con due mezzi, nonostante la carenza di personale. Forse è azzardato parlare anche di intesa, ma qualcuno non esclude che la firma sul “contratto” possa arrivare già nelle prossime settimane. La giornata chiave potrebbe essere quella di oggi quando, in Prefettura, si incontreranno il responsabile nazionale del dipartimento dei vigili del fuoco Bruno Frattasi e l’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale. L’incontro potrebbe chiudere positivamente il cerchio di una vicenda esplosa in piena estate quando dal ministero dell’Interno era arrivata una lettera che annunciava l’interruzione, a fine dicembre, dell’elisoccorso con gli elicotteri biancorossi. «Le sopravvenute necessità organizzative del Corpo nazionale dei vigili del fuoco non consentono oggi di rinnovare, negli stessi termini, per sopravvenute esigenze organizzative nella lotta agli incendi e di protezione civile, la convenzione con la Regione Liguria per il servizio di elisoccorso tecnico-sanitario». Non bisogna dimenticare che la Liguria è rimasta l’unica regione italiana in cui il servizio di elisoccorso sanitario viene affidato, in esclusiva (salvo rarissime eccezioni in caso di emergenza) ai vigili del fuoco che mettono a disposizione, da più di 25 anni, i mezzi, i piloti e i medici. La notizia del divorzio aveva già scatenato gli appetiti di alcune società private che gestiscono il servizio in altre regioni,a partire dalla Lombardia: un business che fa gola a molti – la battaglia è andata avanti per anni a colpi di carte bollate e ricorsi in tribunale. Ora cambia lo scenario e, a quanto pare a sbloccare la situazione è intervenuto è anche il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, oggi a Genova. L’annuncio del divorzio aveva scatenato le reazioni dei sindacati (il Conapo in testa), mentre sullapiattaforma online “Change.org” sono state raccolte più 70mila. Ora sivola verso il rinnovo della convenzione. — O 6Y NC M ALCUNI 0111111111SERYATI In estate il Viminale el\ e\ a annunciato con una lettera lo stop al servizio 1,78 milioni di euro la spesa annua in quota fissa per il servizio di elisoccorso nella regione Liguria 4mila euro la spesa per ogni intervento: ogni anno sono 450 effettuati in Liguria da un elicottero 5.974 euro il costo medio per un’ora di volo dell’elicottero dei vigili del fuoco 70mila firme sono state raccolte dalla piattaforma online “Charge.org” contro il taglio della convenzione.

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