Baratto amministrativo, sì unanime a De Ferrari

 

Liguria – Il “baratto amministrativo” in Liguria è legge. Il Consiglio regionale stamane ha infatti approvato all’unanimità il testo presentato dal consigliere della Val di Vara Giovanni De Paoli (Lega) e dal collega spezzino Andrea Costa (Liguria Popolare) dopo che la scorsa settimana aveva già passato, sempre all’unanimità, il vaglio della Commissione consiliare congiunta. “Oggi – ha spiegato De Paoli – è stato anche approvato il mio emendamento sui contributi di Regione Liguria ai Comuni sul territorio. In sostanza, per favorire forme di partenariato sociale, verrà concesso un aiuto economico agli enti locali che attuano il ‘Baratto amministrativo’.
La giunta regionale fisserà annualmente i criteri per la concessione dei contributi per i Comuni iscritti all’apposito Albo previsto dalla legge. Gli oneri finanziari troveranno copertura per il 2018 mediante riduzione di 10mila euro degli stanziamenti previsti alla Missione 20 ‘Fondi e accantonamenti’ Programma 01 ‘Fondo di riserva’ del bilancio di previsione per gli anni finanziari 2018-2020.

Il nuovo provvedimento è uno strumento per aiutare i liguri e il territorio, in base al quale i Comuni avranno il potere di definire i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi di manutenzione e di recupero contenuti in appositi progetti presentati da cittadini singoli o associati. In relazione agli interventi eseguiti, le amministrazioni locali potranno quindi deliberare riduzioni o esenzioni (per un periodo limitato e definito) riferite a specifici tributi. La nuova legge, tra l’altro, costituisce anche una soluzione alla difficoltà economica di reperire fondi per la manutenzione stessa. Nello specifico, oltre all’istituzione dell’Albo regionale, i Comuni aderenti avranno una piccola serie di obblighi. Dalla redazione formale del progetto lavorativo per il contribuente interessato e di quello relativo allo scomputo delle imposte, al controllo del regolare svolgimento del lavoro, all’individuazione dei luoghi e delle mansioni di intervento sul territorio di competenza, al rispetto della relativa normativa lavoristica.

“L’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio dimostra la natura positiva di questa legge, una norma di buon senso che da una parte aiuta tante famiglie in difficoltà, dall’altra sostiene tutti quei comuni che a fatica riescono a compiere le opere necessarie sul territorio. Nella mia esperienza da sindaco ho provato sulla mia pelle quanto possa risultare difficile amministrare un comune, e credo che questa misura possa davvero dare un impulso a tanti enti locali: una minor entrata si può trasformare in servizi sul territorio e, contemporaneamente, permettere a qualche residente di estinguere un debito”, è quanto dichiara in una nota il consigliere Andrea Costa, presidente di Liguria Popolare.

“Il baratto amministrativo – che prevede l’opportunità, per chi ha dei debiti nei confronti del comune, di ripagarli attraverso la prestazione di opera all’ente – è già esistente, ma ci auspichiamo diventi ancora più diffuso. Ho ritenuto infatti fondamentale che la Regione fosse in prima linea sulla questione, stanziando dei fondi a favore dei comuni che vogliano adottare questa pratica. Tali risorse permettono alla Regione di stimolare le amministrazioni a utilizzare questo strumento, che rappresenta anche una misura di natura sociale e di sostegno alla famiglia. Sono convinto che la politica debba tornare a farsi carico dei problemi reali dei territori, e trovare delle soluzioni: questo è stato fatto oggi, con un approccio pragmatico e non ideologico ai bisogni dei cittadini”, conclude Costa.

REDAZIONE 20/11/2018

 

 

http://www.cittadellaspezia.com/mobile/liguria/politica/baratto-amministrativo-si-unanime-a-de-ferrari-273366.aspx

 

 

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