Accoglienza: l’Assessore chiede la tutela di chi arriva legalmente in Italia Viale: ‘Serve subito un confronto in prefettura sull’immigrazione’

Il nodo è che il sistema attuale rischia di non funzionare più con l’arrivo di flussi di massa incontrollati e continui. Per questo la vicepresidente e assessore all’immigrazione ed emigrazione della Liguria, Sonia Viale, ha chiesto la ‘convocazione immediate di un tavolo immigrazione presso la prefettura di Genova’. Nell’incontro svoltosi ieri in Regione con i rappresentanti del servizio centrale del Ministero, dell’Anci e gli enti liguri della rete Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, ha lanciato l’allarme. ‘Si tratta di un sistema efficace che rischia però di saltare – ha detto – perché allo stato attuale, con continui arrivi di massa senza alcun controllo dei flussi, viene utilizzato anche scavalcando le liste di attesa di chi da tempo ha fatto regolare richiesta di essere inserito nel circuito Sprar’.
L’incontro di ieri è stato un’occasione per aprire un confronto sulle criticità a livello nazionale. ‘Ma soprattutto a livello regionale – prosegue Sonia Viale, riguardanti il sistema di protezione che serve come seconda accoglienza per l’integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati con preogetti sul territorio attraverso Anci e quindi i Comuni’. Nel suo intervento l’assessore ha ribadito la necessità di difendere i ‘ persorsi legali di ingresso ne paese, ossia di chi ha un permesso di soggiorno o di chi ha presentato domanda di asilo’ e ha chiesto appunto la convocazione urgente di un tavolo in Prefettura per affrontare questi temi.

Tratto da il Mercantile 16-07-15

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