Al Gal 3,1 milioni per agricoltura turismo e territorio

Secolo XIX La Spezia di mercoledì 12 aprile 2017

di Ivani Laura

DALLA REGIONE LIGURIA Al Gal 3,1 milioni per agricoltura turismo e territorio La rincorsa dopo Io stop al piano che puntava ad ottenere oltre 7 milioni di euro LAURA IVANI Poteva andare peggio. Poteva piovere, per dirla alla Frankenstein Junior. Perché al Gal spezzino, bocciato al primo bando regionale e arrivato nella nuova selezione secondo su due, arriveranno meno risorse che agli altri territori liguri. Ora, per gli attori della strategia locale, bisogna non perdere altro tempo. E attivare i bandi provinciali entro l’estate. «È solo un primo step – dice il dirigente provinciale Marco Casarino, ieri alla riunione a Genova con il referente politico del Gal Egidio Banti -. Non riteniamo sufficienti le risorse assegnate. Ma contiamo su nuove ripartizioni, dai residui delle misure del Psr da qui al 2020. E con un altro bando di pari importo». Sono 3 milioni e 123 mila euro infatti i fondi disponibili subito per il Gruppo di Azione Locale della Spezia per le strategie di sviluppo su agricoltura, turismo e territorio. Ma la richiesta toccava i 7 milioni. Le spese che la Regione Liguria ha ritenuto ammissibili sono di 3 milioni e 522 mila euro. Quanto manca, 400 mila euro, verrà assegnato dai residui Psr. Ma il Gal spezzino vorrebbe vedere coperti altri tre milioni con un successivo bando. Il riparto delle risorse è stato comunicato ieri a Genova ai rappresentanti dei Gal rimasti esclusi dal primo bando. Alla seconda selezione hanno partecipato, oltre agli spezzini, il Gal Verdemare del levante genovese. A loro è andata meglio: assegnati 4 milioni e 37 mila euro su spese ammissibile di 4 milioni e 441 mila. ((Già adisposizione, per le spese ammissibili ma non coperte, – ha ribadito l’assessore regionale Stefano Mai – il residuo della misura 19.1, per 200 mila euro». Mai ha voluto incontrare ieri i rappresentanti di tutti i Gal liguri per discutere anche sulle strategie messe in campo. Da Imperia a La Spezia si punta su outdoor, filiera corta, contrasto al dissesto. Partira il progetto sull’Alta Via dei Monti Liguri, con una dotazione da 1 milioni 350 mila euro (per La Spezia 200 mila), volano per l’asse turistico. Ricettività, ripristino dei sentieri, informazione e l’obiettivo di portare tutto il percorso fuori dalle strade asfaltata. Proposta anche una collaborazione strategica con i Gruppi di Azione Costiera. Costituito intanto un comitato di coordinamento tecnico, per semplificare la prossima fase.

Quella dell’emanazione dei nuovi bandi per aziende e realtà dei territori, passando attraverso il portale di Agea. Già noto per le difficoltà registrate sulle domande del Psr. Solo la prossima settimana verranno rese dettagliate le spese ammissibili e quelle bocciate. Poi il Gal spezzino convocherà il direttivo per impostare, prima dell’estate, i bandi locali.Con rapidità: il settore agricolo e turistico sono già in sofferenza per gli oltre tre anni di ritardo del Piano di Sviluppo Rurale.

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