Alimenti aproteici, Alisa dà l’ok alla fornitura a 500 liguri affetti da un grave disturbo renale

Nel regolamento vengono indicati i prodotti erogabili (ad esempio pane, fette biscottate, pasta, farina, biscotti, bevande) e viene indicato il tetto di spesa mensile: 90 euro

Genova. Giovedì prossimo, 20 settembre, Alisa approverà il regolamento per l’erogazione degli alimenti dietetici aproteici ai circa 500 pazienti liguri affetti da insufficienza renale cronica in terapia conservativa. Lo ha annunciato la vicepresidente e assessore regionale alla Sanità Sonia Viale durante la seduta odierna del Consiglio regionale.

“Si tratta di un testo particolarmente complesso – afferma la vicepresidente Viale – in quanto tiene conto di diverse questioni anche dal punto di vista organizzativo con l’obiettivo di garantire la migliore risposta possibile a questi pazienti, semplificando loro la vita. Sono quindi soddisfatta del lavoro svolto da Alisa, che giovedì licenzierà un regolamento molto atteso dai pazienti, nefropatici cronici, garantendo loro un contributo mensile per il consumo di questi specifici prodotti dietetici. La platea individuata è riferita ai pazienti residenti in Liguria, circa 500, affetti da questa patologia e muniti del corrispondente codice di esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (023)”.

Nel regolamento vengono indicati i prodotti erogabili (ad esempio pane, fette biscottate, pasta, farina, biscotti, bevande) e viene indicato il tetto di spesa mensile (pari a 90 euro). Gli specialisti nefrologi rilasceranno la prescrizione dopo aver compilato un programma dietetico individuale, comunicando all’Asl di competenza l’inizio e l’eventuale termine del trattamento. Saranno poi le Asl a rilasciare l’autorizzazione all’erogazione dei prodotti da parte degli esercizi commerciali autorizzati e a consegnare ai pazienti i buoni mensili necessari. Sarà poi l’esercizio commerciale a presentare richiesta di rimborso all’Asl di residenza del paziente.

“Giovedì, finalmente, Alisa approverà il regolamento per adeguare la nostra regione alle disposizioni del governo, in materia di alimenti aproteici – commenta Juri Michelucci, vicecapogruppo Pd in Regione Liguria – Nell’aprile scorso avevo già chiesto alla vicepresidente di chiarire quando la Liguria si sarebbe adeguata ai nuovi Lea e quando sarebbero entrate in vigore le disposizioni sugli alimenti aproteici. Oggi ci è stata comunicata la data: giovedì. Vigileremo che la promessa dell’assessore venga mantenuta”

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