Alvi Trail, la corsa mozzafiato tra panorami e gastronomia arriva anche nel Genovesato

8 tappe per 370 chilometri e 14.400 metri di dislivello per una gara che si snoderà lungo l’Alta Via dei monti liguri

Genova24.it 07 giugno 2017

Genova. Ultra trail significa fatica, spettacolo, impegno, scommessa. La Liguria – e il genovesato farà la sua parte – avrà il suo momento dedicato a questa disciplina sportiva (ma c’è chi la considera una vera e propria filosofia di vita) con l’Alvi Trail, una gara a tappe, con partenza venerdì da Portovenere (Sp) e arrivo il 17 giugno a Dolceacqua (Im).

Il percorso è lungo 370 km, da est a ovest, lungo il sentiero dell’Alta Via delle Alpi liguri con 14.400 metri di dislivello positivo da completare in 8 tappe. “Alvi trail – commenta l’assessore regionale al Tempo libero Stefano Mai – rappresenta non solo un evento sportivo unico nel suo genere ma anche un’occasione importante di promozione della tradizione agroalimentare locale”.

Infatti le tappe saranno ciascuna dedicata a una specialità o a una filiera di prodotti. Un esempio? In Provincia di Genova si svolgeranno due tappe: la terza lunedì 12 giugno da Rezzoaglio a Torriglia che sarà intitolata “Dal basilico al pesto”, la quarta martedì 13 giugno dal passo dei Giovi ad Alberola: “Dolcemente amaro”.

Altro aspetto importante di Alvi Trail, oltre a quello sportivo, il fatto che siano stati coinvolti tutti i soggetti del territorio, dagli artigiani ai produttori locali, dai Parchi ai Comuni. “Tutti hanno messo a sistema le loro forze – dice l’assessore allo Sviluppo economico Edoardo Rixi – abbiamo un’autostrada verde come l’Alta Via che tocca borghi e paesaggi straordinari, con iniziative come questa è possibile valorizzarla”.

Alvi Trail è stata finanziata dalla Regione attraverso il Psr-piano di sviluppo rurale con il coinvolgimento di numerosi enti come l’Enoteca regionale ligure, il consorzio Basilico genovese Dop, il consorzio per la tutela dell’olio evo RIviera Ligure, Cai, Fie, i Parchi e tutti i Comuni interessati dal passaggio della corsa.

60 i partecipanti al via con l’obbiettivo di concludere tutte le 8 tappe. Il vincitore riceverà il titolo di Campione Italiano Iuta 2017 di Ultra Trail a tappe. La gara è inserita come prova del Gran Prix Iuta.

Alcune tappe potranno essere percorse come One-day. Ad esempio una delle due “genovesi”. Ecco il percorso:
Extra One day del 13 giugno : 60km – dislivello 2170 d+ 1676 d-
Tappa di Alta Via dei Monti Liguri, la tappa dei passi Giovi, Bocchetta, Praglia, Turchino, Faiallo, sino al M.Beigua 1287m. Panorami unici, si corre vicino e lungo la costa per lunghi tratti.
TAPPA MOLTO IMPEGNATIVA.

E’ la tappa più lunga dell’intero evento, oltre 60 km, e si svolge in uno degli scenari più suggestivi della Provincia di Genova, nella prima parte ed in quella di Savona nella seconda.
Si parte dal passo dei Giovi storico punto di collegamento tra il mare e la Pianura Padana, quando le autostrade non esistevano ancora, e dopo pochi km si arriva al passo della Bocchetta, reso celebre dai passaggi di Coppi e di tanti altri campioni del ciclismo(al passo c’è una lapide a ricordo).
Panorami sulla città di Genova a sinistra, e sui Laghi del Gorzente a destra(i Laghi riforniscono l’acqua alla città di genova).

Il percorso non è molto impegnativo ed molto apprezzato dai genovesi che in Primavera affollano l’area dei Piani di Praglia, per picnic e gite in mezzo alla natura.
Tra le particolarità della zona si possono citare le “neviere” e “la pietra di grano”.
Le neviere sono delle grosse buche rivestite di pietra che nel secolo scorso, prima dell’invenzione dei frigoriferi,duranti i mesi invernali venivano coperte dalla neve, che veniva compressa e fatta ghiacciare.
Dopodiché nei mesi primaverili ed estivi venivano svuotati per portare il ghiaccio alla borghesia genovese.
La Pietra di Grano si trova poco prima dei Piani di praglia, ed era nei tempi passati, il luogo d’incontro tra i commercianti liguri e quelli padani per effettuare lo scambio delle rispettive merci.
A metà della tappa si attraversa il Passo del turchino ,anch’esso reso celebre dal passaggio dei ciclisti della Milano Sanremo.

Poco dopo il Passo, si trova il monumento ai caduti e il Forte Geremia, ricordi delle guerre passate.
L’Altavia procede su crinali fortemente panoramici, ma al tempo stesso(purtroppo) molto ventosi, e si arriva al passo del Faiallo che con il suo rifugio molto attrrezzato è la base di partenza per molti escursionisti.
Luogo di partenza perché da qui l’Altavia parte in direzione Prato Rotondo e Monte Beigua, in uno scenario mozzafiato sull’intero arco ligure da dove nei giorni di bel tempo si vede molto bene sia la Corsica che la catena Alpina.
Altra curiosità è che qui l’Altavia è nel tratto più vicino al mare, in certi tratti addirittura meno di 4 km in linea d’aria.
Superato il Beigua un sentiero a destra ci fa scendere in picchiata verso il comune di Sassello, la prima bandiera arancione che fu assegnata.
Sassello è famosa oltretutto per i suoi amaretti.

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