Aperti i bandi per la pesca e affari marittimi

Aperti i bandi per la pesca e affari marittimi

Stampa Economia Nord Ovest di martedì 26 settembre 2017

Dalla Regione Aperti i bandi per la pesca e affari marittimi Sono stati aperti dalla Regione i quattro bandi del Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca 2014-2020). Le opportunità di ottenere contributi riguardano: diversificazione delle attività, trasformazione e commercializzazione delle imprese, investimenti nell’acquacoltura e la trasformazione e commercializzazione per le piccole e medie aziende. In totale – ha spiegato l’assessore Stefano Mai – le risorse disponibili sono circa 2 milioni di euro, con un cofmanziamento regionale del 15%. Sono la prima tranche dei circa 11 milioni di euro che la Liguria ha ottenuto per l’attuale quinquennio, circa il doppio rispetto alla programmazione precedente . Particolarmente importante il supporto economico rappresentato dal bando per la diversificazione delle attività. Comprende pescaturismi e ittiturismi: attraverso questi filoni i professionisti liguri del settore, fortemente penalizzati dalle regole europee e nazionali, potranno integrare il proprio reddito promuovendo la pesca tradizionale. I fmanziamenti potranno sostenere anche le aziende che commerciano prodotti trasformati, quindi l’indotto del settore della pesca ligure, oltre che l’acquacoltura e la mitilicoltura. Aggiunge l’assessore: Il Feamp mira a sóctenére i pescatori nella transizione verso una pesca sostenibile, aiutare le comunità costiere a diversificare le loro economie e finanziare i progetti che creano nuovi posti di lavoro e migliorano la qualità della vita nelle regioni costiere europee. Le domande di contributo potranno essere presentate foro al prossimo 11 agosto . Diventerà operativa anche l’assegnazione al Gruppo di azione costiera delle risorse finanziarie (un milione 105 mila euro) concessi dal Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca. Il Gruppo era stato costituito lo scorso anno da Camera di Commercio, Comune di Savona, Coldiretti Impresa, Confcooperative Federpesca e Legacoop. Ente capofila del Gac è la Camera di Commercio Riviere di Liguria che opera attraverso l’Azienda speciale per la formazione professionale e la promozione tecnologica. Obiettivo fondamentale era quello di concorrere al bando della Regione per ottenere i finanziamenti europei. Ma occorreva presentare progetti per valorizzare la filiera della pesca, creare nuovi posti di lavoro anche per i giovani, migliorare la fruibilità del patrimonio ambientale e rafforzare le comunità di pescatori. [P.P.C.] ***

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: