Approvato un ordine del giorno della Lega Nord per incrementare i contributi alla GOG

Approvato un ordine del giorno della Lega Nord per incrementare i contributi alla GOG

Genova – Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione presentata da Alessandro Piana (Lega Nord Liguria-Salvini) in cui si impegna la giunta a “difendere gli interessi della Gog (Giovine orchestra genovese) che fa parte del patrimonio storico – culturale della nostra Regione; e a utilizzare un tavolo tecnico congiunto fra Ministero e enti territoriali e locali, per verificare il corretto funzionamento della nuova procedura e formulare eventuali proposte correttive”. Musica – “La Giovine Orchestra Genovese – ha spiegato – è un’associazione culturale senza scopo di lucro, nata più di cento anni fa a Genova, che si occupa di organizzare e produrre concerti musicali, e promuove tutte le manifestazioni che diffondino la cultura musicale. La GOG ha circa un migliaio di abbonati ed ha mantenuto nelle ultime stagioni una media di 40.000 presenze annue realizzando migliaia di concerti, spaziando dalla musica da camera tradizionale al folk, al jazz, e in generale ai più importanti fenomeni musicali». La Onlus GOG dedica gran parte delle sue risorse per la remunerazione degli artisti e del teatro ma il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali quest’anno ha applicato i nuovi criteri per l’erogazione dei contributi statali che, secondo il consigliere, penalizzano il Carlo Felice e non consentono una valutazione effettiva della qualità dei concerti proposti, mettendo sullo stesso piano il concerto di un grande artista con quello di un giovane diplomato. «Il nuovo metodo di valutazione ha fortemente penalizzato la Onlus GOG, che ha subito un taglio del 30% dei contributi per l’anno 2015, taglio che potrebbero raddoppiare il prossimo anno e – ha concluso – la riduzione dell’assegnazione è stata comunicata ad agosto, quando il calendario dei concerti era ormai programmato e gli abbonamenti venduti, causando evidenti problemi organizzativi e finanziari”. Fondi – “E’ stato approvato un emendamento proposto da Gianni Pastorino (Rete a sinistra) che elimina i riferimenti a contribuiti. Pastorino ha,in sintesi sostenuto che non si possono prevedere contributi a favore di un solo organismo, la Gog, senza affrontare ili quadro generale, tenendo conto di tuti quei soggetti che con il oro operato hanno un ruolo importante nel panorama culturale ligure. De medesimo avviso anche i consiglieri Andrea Melis e Francesco Battistini (Movimento 5 Stelle), Luca Garibaldi e Sergio Rossetti (Pd)”. Realtà – L’assessore alla cultura, Ilaria Cavo si è espressa favorevolmente sul documento. In particolare “ha detto che i parametri del governo penalizzano realtà della nostra Regione. Pieno sostegno, quindi, alla mozione, con l’impegno da parte dell’assessore e della giunta, affinchè questi parametri voluti dal governo vengano contestati e modificati”. “Quello della GOG non è l’unico problema, perché sono state penalizzate realtà più piccole e anche realtà ri pari grado, come l’Opera Giocosa, «credo, quindi, che occorra , nei vari tavoli, ma anche nell’imminente Commissione delle Regioni, di aprire un confronto, perché il Governo ha chiesto un parere alle Regioni ed evidentemente quello della Liguria sarà sfavorevole. Di lì inizierà questo confronto e la posizione della Regione Liguria e mia sarà quella di contestare la metodologia del riparto e i parametri matematici assegnati e che hanno penalizzato la GOG, ma anche altre realtà liguri”.
Tratto da Genovapost 17-12-15

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