Area di crisi complessa, nuovo incontro a Ferrania: faccia a faccia tra aziende e Invitalia

Per presentare le domande c’è tempo fino al 17 settembre

Cairo Montenotte. Giovedì 19 luglio, dalle 9,30 in avanti, si terrà, presso i locali “LRF” del Parco Tecnologico Val Bormida srl, il secondo, ed ultimo incontro tra gli imprenditori interessati a partecipare al bando ed i funzionari di Invitalia (MISE), in particolare, dopo il partecipato incontro già temutosi presso l’Unione Industriali di Savona qualche settimana addietro, questa seconda occasione, permetterà ai presenti di poter partecipare alla presentazione del bando ed, in particolare, inscrivendosi sul sito di Invitalia preventivamente, consentirà incontri “one-to-one” con gli stessi funzionari consentendo alle aziende di porre specifici quesiti, o illustrare tematiche progettuali.

Spiega Francesco Legario, amministratore unico, di Parco Tecnologico: “All’evento parteciperà, oltre ad Invitalia, anche l’Assessore Regionale Benveduti con lo staff dirigenziale della Regione che fortemente ha voluto che il secondo dei due incontri previsti venisse tenuto in Valbormida ed in particolare, che fosse organizzato da Parco”.

“La Valbormida, infatti, che fa parte dell’area di crisi complessa insieme alla zona di Vado ed a quella di Albenga, ben pare che la stia facendo da padrone nell’interesse al bando, inoltre Parco Teconologico – società integralmente partecipata da FILSE (Regione Liguria) ndr – che ha proprio nella sua mission societaria lo scopo di favorire l’insediamento di nuove realtà produttive è il giusto “strumento regionale” per favorire lo sviluppo del territorio”. Il 30 marzo 2018 è stato sottoscritto tra Regione Liguria, MISE, ANPAL, MIT, Provincia di Savona, Autorità portuale del Mar Ligure Occidentale Porti di Savona e Vado Ligure e Invitalia S.p.A. l’Accordo di Programma per l’attuazione del PRRI – Progetto di riconversione e riqualificazione industriale – finalizzato alla promozione di iniziative imprenditoriali per la riqualificazione del tessuto produttivo esistente, l’aggregazione delle PMI e la loro collaborazione con le GI, la realizzazione di nuovi investimenti di diversificazione produttiva, il potenziamento della logistica connessa alle attività portuali, il reimpiego dei lavoratori appartenente ad uno specifico bacino di riferimento. Il PRRI prevede l’impegno di risorse pubbliche per complessivi 40,7 milioni di euro”.

“Venti milioni messi dal MISE ed altri venti da Regione Liguria. Con deliberazioni della Giunta regionale n. 812 del 5 settembre 2016 e n. 835 del 20 settembre 2016 è stata individuata l’area per l’Istanza di riconoscimento di situazione di crisi industriale complessa dell’area del savonese e approvato il dossier sul PRRI dell’area di crisi complessa del savonese ai sensi dell’art. 1 comma 3 del DM del 31/01/2013, attuativo dell’art. 27, comma 8, del DL 22/06/ 2012 n. 83 recante Misure urgenti per la crescita del paese”.

Il decreto ministeriale 21 settembre 2016 – Area industriale complessa Savona ha accertato le condizioni per il riconoscimento di crisi industriale complessa con impatto significativo sulla politica industriale nazionale per l’area ricomprendente 21 comuni della Provincia di Savona: Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio e Roccavignale, Vado Ligure, Quiliano e Villanova d’Albenga.

Così Roberto Speranza, assessore alle attività produttive del Comune di Cairo Montenotte: “Il riconoscimento della complessità della crisi consente di attivare risorse e strumenti sinergici ai diversi livelli istituzionali al fine di favorire e sostenere la riconversione e la riqualificazione dell’area attraverso la ricerca e l’innovazione, la riqualificazione energetica, l’attrazione di nuovi investimenti produttivi, la nascita di nuove imprese, l’occupazione e l’inclusione sociale e azioni di marketing territoriale, credo e spero nel successo dell’evento e, soprattutto, del bando che rappresenta un’occasione irripetibile per la nostra valle”.

Le domande di agevolazione devono essere presentate a Invitalia spa, a partire dalle ore 12.00 del 2 luglio 2018 fino alle ore 12.00 del 17 settembre 2018.

 

 

 

Area di crisi complessa, nuovo incontro a Ferrania: faccia a faccia tra aziende e Invitalia

 

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