«Avete un mese per fare la storia di Camogli»

Secolo XIX Levante di giovedì 3 maggio 2018

di Galeotti Rossella

II leader della Lega al bar con Pompei e Senarega Claudio Pompei e Matteo Salvini Ieri a Camogli PIUMETTI Salvini salutato In strada da sostenitori e simpatizzanti PIUMETTI IL LEADER DEL CARROCCIO SUONA LA CARICA. INCONTRA LA COOP PESCATORI E IL DIRETTORE DELL’AREA MARINA «Avete un mese per fare la storia di Camogli» Salvini lancia Pompei, candidato sindaco del centrodestra: «La sinistra qui è divisa. Vinciamo» ROSSELLA GALEOTTI CAMOGLI. «Buona battaglia, ragazzi. Avete un mese di tempo per fare la storia di Camogli». Matteo Salvini saluta così Claudio Pompei, candidato sindaco della lista civica “Camogli nel cuore”, sostenuta da tutto il centrodestra. Sono quasi le 18 e piove piano dopo un’ora abbondante di diluvio. 11 leader del Carroccio è arrivato, puntualissimo, alle 17 davanti al palazzo comunale, dove lo aspettavano Pompei, i candidati della sua lista, l’assessore regionale Stefano Mai, il senatore Francesco Bruzzone, i deputati Edoardo Rixi e Lorenzo Viviani, il presidente del gruppo della Lega in Regione, Franco Senarega, il segretario della Lega del Golfo Paradiso, Cristiano Benvenuto, e un bel gruppo di fedelissimi. Un passaggio con i cronisti sulla politica nazionale per ribadire «Se Di Maio continua con gli insulti dovremo tornare a votare, ma io cercherò il dialogo fino all’ultimo» e «lo guardo avanti. C’è chi vive di nostalgia e di passato, io vivo di futuro e di speranza». I1 Salvini-pensiero calza anche alla corsa di Pompei e della sua squadra. E, tra strette di mano con i negozianti, un caffè veloce al Jack’s bar («Paga, Franco», scherza Salvini con Senarega) e l’abbraccio di Agnese Bizioli, 11 anni, figlia di Alessia “Sissi” Ratti, candidata di “Camogli nel cuore” e amica personale del leader leghista, il gruppone imbocca via della Repubblica. In salita Priaro c’è la sede della Cooperativa Pescatori: Salvini entra e parla con il presidente, Simone Gambazza, con qualche dipendente e con il direttore dell’Area marina di Portofino, Giorgio Fanciulli. Microfoni e taccuini rimangono fuori mentre i pescatori raccontano il disastro dell’anno scorso, con la tonnara distrutta da una barca pirata. Una decina di minuti e Salvi *** ni riprende la passeggiata, puntando verso il porto. All’imbarcadero foto di gruppo con Pompei e i candidati. Poi la meta è piazza Colombo. Il copione si ripete sul rivo Giorgio, sotto la basilica. Salvini indossa la t-shirt con il logo di “Camogli nel cuore”. Ecco i volantini con la foto di Pompei e tre idee del suo programma stampate sul retro: sfruttare al meglio le potenzialità di Camogli, creare migliori condizioni per continuare a fare impresa e a far nascere nuove attività, ricreare le condizioni per far tornare le famiglie a risiedere a Camogli. In via Garibaldi Salvini dice: «La sinistra è divisa, qui, e noi siamo compatti. Trasparenza, pulizia, apertura, parcheggi e far tornare i tanti camogliesi che sono scappati via. Questo mi sento di promettere a chi votera la lista di Pompei, un volto nuovo, che non ha debiti di riconoscenza verso nessuno». I1 brindisi è nel dehors del Primula, al centro della promenade. Calici di “bianco”, focaccia e mini tramezzini mentre dalle finestre delle “case a mucchi” decine di telefonini scattano foto. Lui saluta con la mano e chiamagià sindaco Pompei: «Quest’anno si vince a Camogli, l’anno prossimo a Recco». «Una grandissima soddisfazione, la visita di Salvini — dice Pompei -. Ora abbiamo la possibilità di risolvere un’anomalia elettorale per cui i camogliesi votano per l’area di centrodestra alla politiche e non alle amministrative. Speriamo che il nostro elettorato ci dia fiducia». Venerdì pomeriggio — da confermare – la presentazione pubblica di candidati e programma.

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