Bando regionale, Gal resta in corsa: «A giorni saranno assegnati i punti»

Secolo XIX La Spezia di sabato 11 marzo 2017

Bando regionale, Gal resta in corsa: «A giorni saranno assegnati i punti»

di Ivani Laura

PROGETTI DA FINANZIARE Bando regionale Gal resta in corsa «A giorni saranno assegnati i punti» L’assessore Mai smentisce le voci di bocciatura. In palio 7 milioni LAURA IVANI CHE FINE hanno fatto i bandi regionali peri Gruppi di Azione Locale? Se lo chiedono attività, enti ed associazioni di categoria che attendono, come una manna, i milioni di euro che daranno ossigeno allo sviluppo locale relativo agricoltura e turismo. Sono passati due mesi da quando il secondo bando messo a disposizione dalla Regione Liguria – dopo che i Gal della Spezia e del Tigullioerano stati esclusi per vizi di forma sulla domanda – era stato chiuso. Oltre 7 milioni di euro in palio. In questi giorni tra gli addetti i lavori si era diffusa la voce che il Gal della Spezia sia nuovamente “beffato”. E sia arrivato secondo, cioè ultimo, dopo il Gal Verdemare del levante ligure. Circa 3 milioni e 200 mila euro la fetta assegnata. «Non è così – smentisce l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Mai -. La prossima settimana la commissione che sta esaminando i progetti renderà noto i punteggi assegnati. Di conseguenza verranno distribuite le risorse». Insomma è ormai questione di giorni. II Gal della Spezia, dopo le polemiche relative agli errori che hanno compromesso l’accesso al primo bando, ha rimodulato il progetto e le sue strategie seguendo le indicazioni dei tecnici regionali. E le richieste del territori. Tre gli assi su cui si poggia la proposta spezzina: contrasto al dissesto idrogeologico, turismo rurale e filiera corta. L’obiettivo è portare a casa quattro milioni e mezzo da qui al 2020, anche grazie agli eventuali residui del Psr che potranno integrare la quota assegnata dal bando Gal. Su questo punto Mai assicura che verranno mantenute le promesse. «Ho assicurato che verranno coperte tutte le spese ammissibili» sottolinea l’assessore. Sui ritardi hanno influito i ricorsi presentati da alcuni Gal del ponente dopo l’assegnazione del primo bando, che secondo i protagonisti avrebbe “bistrattato” l’estremo ponente ligure? «Assolutamente no, il ricorso presentato in autotutela non inficia sul secondo bando. Stiamo rivedendo le pratiche». A Ponente, avevano puntato il dito gli esclusi dal primo bando dello spezzino e del levante, erano finiti la stragrande maggioranza delle risorse.

Stefano Mai ***

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