Borzonasca: Puggioni critica la presenza dei migranti a Belpiano

Dall’ufficio stampa del Gruppo regionale della Lega Nord riceviamo e pubblichiamo

Alessandro Puggioni (Lega Nord): «Non bastavano le recenti critiche di alcuni presunti profughi ospitati a Belpiano, che lamentavano di essere stati accolti in strutture con un unico bagno e dove le stanze erano affollate. Oggi arriva l’ennesima notizia che dimostra come la convivenza tra gli abitanti di Borzonasca e gli oltre 140 migranti accolti a Belpiano sia sempre più critica. Nel torrente che attraversa l’Oasi sembra finiscano gli scarichi della struttura di accoglienza che ospita i migranti. E’ ora di intervenire, perché è intollerabile che di tutta questa situazione davvero paradossale a farne le spese siano sempre e solo gli italiani».

L’Oasi Belpiano si sta, giorno dopo giorno, trasformando in una vera e propria polveriera.

«I profughi accolti a Belpiano – dice il consigliere regionale della Lega Nord Alessandro Puggioni –  sono circa 140, ma sono destinati ad aumentare ulteriormente.  Purtroppo quell’oasi di natura e di divertimento, penso al parco dedicato ai più piccoli che tra l’altro, con l’arrivo della stagione estiva, si riempirà di bambini, si sta trasformando in una fogna a cielo aperto. E lo dico nel vero senso della parola, considerando le ultime segnalazioni che arrivano dagli abitanti del luogo che mostrano come nel torrente che attraversa l’intera oasi ci siano pesci morti e liquami, conseguenza degli scarichi della struttura di accoglienza dei migranti».

Il consigliere leghista già in passato era intervenuto sulla presenza massiccia di migranti a Borzonasca, sostenendo che un simile numero di presunti profughi fosse un problema reale per l’intera zona e di conseguenza per i residenti.

«E’ paradossale che dopo essere stati accolti – dice – alcuni migranti si siano lamentati del centro di accoglienza, a parer loro invivibile a causa di stanze affollate, di un unico bagno e persino per il fatto che si trova in montagna. La nostra accoglienza non vi soddisfa? Tornatevene a casa vostra! In più oggi si apprende come oltre alle lamentele si sommino l’inquinamento e la sporcizia e di conseguenza la salubrità dell’intera area in questione. Si tratta di una beffa se pensiamo che oltre a tutto ciò lo stato italiano spende 32,40 euro per ogni singolo straniero ospitato all’Oasi di Belpiano. Finiamola con questa pantomima e diamo quei soldi ai liguri che non riescono ad arrivare alla fine del mese, loro sì che sarebbero riconoscenti e sicuramente non inquinerebbero i torrenti cristallini del nostro entroterra».

5-05 Levante news

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