Caldo, due giorni da allerta rossa: scatta il piano per gli anziani – Arriva l’afa, a rischio 700 persone

Repubblica Genova di martedì 31 luglio 2018

di Origone Stefano

Caldo, due giorni da allerta rossa scatta il piano per gli anziani pagina VI L’allerta Arriva l’afa, a rischio 700 persone Il ministero della Salute emette bollino rosso per Genova e scatta il “piano caldo” soprattutto per gli over 75 Nei prossimi tre giorni si attendono temperature di 33 gradi, ma percepite come 37 per l’elevata umidità STEFANO ORIGONE Una settimana rovente ed almeno 700 persone a rischio. Scatta il bollino rosso, il più alto livello per le ondate di calore. Le temperature massime effettive oggi e domani saranno trai 31e i 33 gradi nelle ore più calde, ma per via dell’afa saranno percepite tra 36 e 37. È questo il quadro meteo per i prossimi giorni su Genova, tra le città bollenti segnalate dal ministero della Salute. Con il bollettino di allerta rossa, che annuncia “condizioni ad elevato rischio che persistono per 3 o più giorni consecutivi”, scatta il piano caldo. Diverse le misure previste da Alisa (azienda ligure della sanità), tra cui l’allerta dei pediatri di libera scelta, dei medici di famiglia e della guardia medica. Il caldo sarà insopportabile, tanto che la climatizzazione nelle aree di degenza o almeno nelle sale di socializzazione e ristoro e nelle palestre dovrà essere di 24 gradi. «Non escludiamo un aumento degli accessi nei pronto soccorso – afferma Walter Locatelli, commissario straordinario di Alisa -, in particolare, all’ospedale Villa Scassi sono al lavoro tre assistenti sociali volontarie per coadiuvare il personale per la parte socio-sanitaria ed è pronta per essere attivata in caso di necessità un’unità di crisi con 10 posti letto aggiuntivi». La situazione di allerta si verifica quando la combinazione tra temperatura, umidità e inquinamento ambientale supera per un periodo di tempo prolungato i limiti, determinando una situazione di potenziale pericolo per la salute dei soggetti maggiormente suscettibili. L’allarme riguarda persone di età superiore ai 75 anni con patologie croniche, non autosufficienti, bimbi in età neonatale, pazienti psichiatrici, diabetici, cardiopatici, nefropatici e broncopneumopatici. In particolare, secondo quanto ha spiegato l’assessora alla Sanità della Regione, Sonia Viale, a Genova le persone ad alto rischio sono 693, concentrate soprattutto nei municipi Medio Ponente, *** Centro Est, Valbisagno e Valtrebbia: i loro nominativi sono stati forniti non solo ai rispettivi medici di medicina generale, ognuno dei quali riceverà esclusivamente l’elenco dei propri assistiti con l’indicazione di effettuare visite domiciliari e redigere una relazione, ma anche ai servizi sociali del Comune e, tra le novità di quest’anno, alla sede territoriale della Continuità Assistenziale (la guardia medica) per consentire un intervento tempestivo e puntuale in caso di necessità. «Questa combinazione di temperature e tassi di umidità elevati – spiega Ernesto Palummeri, coordinatore del centro di riferimento di Regione Liguria per le ondate di calore – è ciò che provoca un forte disagio nell’organismo. Stiamo assistendo in queste ore allo spostamento di un flusso di aria caldo-umida che sta interessando anche Genova. I sintomi di un colpo di calore sono un’iniziale cefalea, debolezza muscolare, l’aumento della temperatura corporea fino al blocco della sudorazione, che comporta gravi rischi per la salute. Gli anziani sentono meno la sete e quindi chi sta loro accanto deve controllare che bevano regolarmente. Allo stesso modo, anche i soggetti con disturbi cognitivi possono assumere farmaci che possono bloccare la sudorazione: anche in questo caso è importante adottare tutte le precauzioni necessarie». Sono stati inoltre individuati altri 2.146 soggetti a rischio medio: anche in questo caso i loro medici di medicina generale riceveranno ciascuno l’elenco dei propri assistiti per le visite domiciliari. Tra le misure previste dal piano caldo della Regione Liguria, inoltre, ci sono: ricoveri brevi in strutture extraospedaliere accreditate La Asl ha fornito ai medici di famiglia e ai servizi sociali l’elenco dei debilitati presso la Regione Liguria per la protezione dei soggetti ad alto rischio e l’attivazione dall’As13 di ricoveri brevi della durata massima di 10 giorni. Inoltre, si aggiungono dimissioni ospedaliere protette per gli anziani; l’attività dell’ambulatorio mobile della Asl 3 Genovese, presente tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì, in piazza De Ferrari, con a bordo personale sanitario a disposizione di cittadini e turisti che abbiano bisogno di un punto di ristoro. Allertati i volontari di protezione civile del Comune, è operativo anche il progetto custodi sociali, che prevede il monitoraggio e interventi di aiuto domiciliare leggero da parte dei servizi sociali e anche il numero verde gratuito 800.99.59.88, con funzioni di orientamento ai servizi, informazioni e di presa in carico delle persone anziane.

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