Capitale europea delle emergenze

Riviera di giovedì 14 marzo 2019

Capitale europea delle emergenze

di Tenerelli Fabrizio

SANITÀ L’evento è stato organizzato dalla «Misericordia» di Vallecrosia con l’Ordine degli infermieri Capitale europea delle emergenze Oltre cento professionisti del soccorso provenienti da Italia, Germania e Francia si sono incontrati al «Palabigauda» di Camporosso per un corso di formazione CAMPOROSSO (tlf) Oltre cento professionisti sanitari – tra cui tecnici, infermieri e volontari del soccorso – si sono dati appuntamento, sabato scorso (9 marzo), nella sala congressi “Giovanni Falcone” del Palabigauda di Camporosso, per la giornata internazionale dell’emergenza, evento formativo organizzato dalla Misericordia Croce Azzurra di Vallecrosia, con la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (sezione provinciale di Imperia) e il Comune. Attraverso l’intervento di professionisti del settore dell’emergenza sono state approfondite le tecniche di soccorso per la gestione delle urgenze in tre stati dell’Unione: Italia, Francia e Germania. Per l’Italia sono intervenuti Emanuela Calzetta (Infermiera 118 Liguria Soccorso), Amato Matteo (Coordinatore Misericordie Imperia), Francesco Fracchiolla (coordinatore Misericordie Zona 1 – Nord-Ovest Italia), Federico Ghio (infermiere – area emergenza nazionale Misericordie d’Italia). Per la Germania è Intervenuto Fabien Maier (Tecnico del Soccorso – Biberach) e per la Francia Alessio Cutri (Infermiere – Samu Costa Azzurra). Tra le altre personalità: Davide Gabelli Sindaco di Camporosso, Maurizio Morabito, vicesindaco e Fulvia Raimondo Assessore ai Servizi sociali;

il vicepresidente della Regione Liguria, nonché assessore alla Sanità, Sonia Viale e il consigliere della Provincia di Imperia Fabio Perd. Al termine del corso, accreditato per le professioni sanitarie sono stati rilasciati regolari attestati di partecipazione e i relativi crediti Ecm. «A livello pratico ci sono state delle lezioni teoriche, con istruttori e relatori che hanno spiegato con delle slide e delle relazioni, come viene svolto il soccorso all’interno delle proprie organizzazioni, nei vari Stati di appartenenza – spiega Amato -. In particolare, abbiamo visto come viene gestita l’emergenza: dalla telefonata al numero unico, all’invio dei mezzi di soccorso, fino alla conseguente ospedalizzazione. Abbiamo, inoltre, visto la differenza delle tipologie dei mezzi». Prosegue: «È vero che sono tutte ambulanze, ma tra Francia, Italia e Germania, ci sono differenze strutturali negli allestimenti ed è differente anche la composizione degli equipaggi. In una seconda fase, siamo passati alla pratica: abbiamo messo a disposizione dei mezzi di soccorso, sia di Vallecrosia che nazionali, e abbiamo spiegato soprattutto agli altri sanitari e a chi veniva dall’estero, come sono dotati i nostri mezzi». L’evento si è concluso con un test di valutazione.

Fablmo Tenerelli

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