Chiavari, Patto Di Capua-Lega contro il depuratore

Secolo XIX Levante di mercoledì 13 dicembre 2017

di Badinelli Debora

AL RIPRISTINATO BRINDISI NATALIZIO AL MONTE ROSA DI CHIAVARI ANCHE RIXI E BRUZZONE Patto Di Capua-Lega contro il depuratore Accordo per spingere l’ipotesi Carasco. L’ex vicesindaco Garibaldi passa al Carroccio DEBORA BADINELLI CHIAVARI. Un’alleanza con la Lega Nord per spostare il depuratore a Carasco. L’hanno stretta il sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, e il presidente del consiglio comunale, Antonio Segalerba. L’obiettivo è avere un sostegno forte in Regione e Città metropolitana (dove la Lega e il sindaco genovese, Marco Bucci, hanno già giocato un ruolo cruciale per l’elezione di Segalerba) per far tramontare l’ipotesi del depuratore di vallata al Lido. «Scelta sciagurata, soprattutto alla luce di ciò che è successo lunedì – ha detto ieri sera Di Capua alla cena degli auguri di Natale all’hotel Monte Rosa – Con la mareggiata e l’Entella in piena, se ci fosse stato un cantiere aperto con uno scavo di venti metri, si sarebbe creato un acquario, non un depuratore». Edoardo Rixi, assessore regionale e segretario ligure del Carroccio, e Francesco Bruzzone (presidente del consiglio regionale e commissario della Lega del Tigullio), ospiti all’aperitivo che ha preceduto la cena, affermano che «deve essere il Comune a decidere dove va costruito il depuratore». Rixi ricorda che il suo partito «pur sostenendo una maggioranza diversa alle amministrative di Chiavari» aveva già avanzato perplessità sul sito in cui realizzare l’impianto. «Una scelta da rivedere», afferma. La Lega farà pressioni su Bucci per annullare la vecchia delibera della Città metropolitana? «Il sindaco Bucci non impone la sua volontà ai Comuni: ne rispetta la volontà». Quindi, con buona pace (o, forse, no) del sindaco Massimo Casaretto, l’alternativa al Lido sembra essere Carasco, ma non si può dire tramontata la Colmata. Nell’area industriale individuata a fine 2015 da Giovanni Giardini, allora consigliere di minoranza di “Cambia con me”, oggi esponente della maggioranza. La novità del depuratore non è l’unica emersa dalla cena natalizia (che ha radunato poco meno di trecento persone e ripristinato una tradizione introdotta dall’ex sindaco Vittorio Agostino): la seconda è l’adesione alla Lega dell’ex vicesindaco, oggi capogruppo di minoranza di “Chiavari sempre al centro”, Sandro Garibaldi, a sua volta scettico sul depuratore al Lido. Notizia nell’aria da mesi, ufficializzata ieri da Rixi: «Si è avvicinato a noi da tempo, condivide la nostra politica. Vogliamo far crescere il partito e radicarci». Anche all’interno dell’amministrazione Di Capua? «Garibaldi è coerente, rimarrà dov’è – replica Rixi – II nostro obiettivo non è entrare nella maggioranza di Chiavari». Garibaldi conferma adesione e visione comune. Che la Lega, dopo aver conquistato Regione (con la maggioranza del forzista Giovanni Toti), Comuni di Genova, Savona e La Spezia, tenga gli occhi puntati sul Tigullio non stupisce. E Bruzzone fa sapere che stasera è in programma una cena a Sestri Levante dal sapore natalizio e pre elettorale in vista delle elezioni amministrative. «Ci sono le condizioni per ottenere un buon risultato», afferma. L’esperienza del 1993 con Giovanni Traversaro, si è chiusa con un rapido commissariamento. «Avevamo un ampio consenso, ma non c’era la struttura di oggi». Il discorso di Di Capua è stato interrotto da numerosi applausi. Ringraziamento al consigliere Paolo Garibaldi, che segue i lavori di pulizia dei sottoservizi. Pensiero alla moglie, Michela Canepa. Tributo ad Agostino. E un aggettivo per la minoranza di “Noi di Chiavari”: «Rancorosa». badinelhod lsecoIoxix.it Di Capua brinda con Rixi, Bruzzone, Segalerba e Ahmad ti • L’intervento al Monte Rosa Una tavolata ***

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