Cinque milioni di euro per dare sostegno all’economia forestale

Nazione La Spezia di giovedì 28 febbraio 2019

di Antola Franco

54 te imprese che operano nella gestione forestale ir provincia delta Spezia lcodiceA021 45 te aziende che operano nel settore delta trasformazione del legname (codice Ateco C16) 4,8 milioni di euro l’entità del bando a supporto degli investimenti in tecnologie forestali e nella trasformazione, movimentazione e commercializzazione dei prodotti deLle foreste pubblicato data Regione Liguria in scadenza 18 maggio 2019 mila euro la cifra cui ie singole aziende potran no attingere per investimenti in attrezzature e macchinari, così come i Comuni e i soggetti privati che posseggono o gestiscono aree forestali 276mi1a euro l’entità del bando della misura 6.2 per l’avvio di aziende forestali, che chi udera it 15 marzo 2019 18.000 – 34.000 euro IL contributo a fondo perduto dest nato alle singole aziende, variabile in base alla fascia nella quale si trova il Comune Cinque milioni di euro per dare sostegno all’economia forestale Contributi a fondo perduto dalla Regione Liguria AGRICOLTURA L’assessore regionale Stefano Mai I BENEFICIARI Non soltanto piccole e medie imprese ma anche Comuni e proprietari delle aree – IA SPEZIA – QUASI cinque milioni di euro (4,8 per la precisione) per sostenere l’economia delle foreste, a supporto degli investimenti in tecnologie e nella trasformazione, movimentazione e commercializzazione dei prodotti. E’ quanto prevede il bando appena approvato dalla Regione Liguria. Come spiega l’assessore all’Agricoltura Stefano Mai, il bando, che rientra nel Programma di sviluppo rurale e si è aperto ieri per chiudersi l’8 maggio, punta a sostenere un’ampia fascia di beneficiari tramite interventi di vario tipo: «Si tratta di un supporto importate alle imprese che potranno attingere fino a 200mi1a euro per investimenti in attrezzature e macchinari. Tuttavia, oltre alle piccole e medie imprese, al bando potranno accedere anche i Comuni e i soggetti privati che posseggono o gestiscono aree forestali. Sono previsti finanziamenti per operazioni di selvicoltura, per l’acquisto di macchinari, di software, per la realizzazione di piste forestali e molto altro». Secondo la Regione, ne deriverà un un beneficio per tutto il territorio, quello spezzino com *** preso. «Il nostro obiettivo è incrementare il valore aggiunto dei prodotti forestali liguri — osserva Mai — creando e innovando le filiere di categoria nel quadro della politica di investimento per l’agricoltura nelle aree rurali». In questo comparto resta aperto anche il bando di 276mi1a euro della misura 6.2 per l’avvio di aziende forestali, che chiuderà il 15 marzo prossimo. IL CONTRIBUTO, a fondo perduto, varia dai 18.000 a 34.000 euro, in base alla fascia nella quale si trova il Comune. Come ottenere questi benefici economici? Per le aziende è necessario presentare un piano aziendale di sviluppo con le tappe e gli obiettivi delle nuove attività di impresa. Dovranno essere specificati i prodotti e i servizi erogati, il mercato di riferimento, una strategia commerciale e l’organizzazione aziendale. Le domande dovranno comprendere anche il fabbisogno di formazione per svolgere l’attività, gli investimenti e il cronoprogramma, nonché le previsioni che determinano la sostenibilità economica e finanziaria dell’attività avviata. «Abbiamo un patrimonio boschivo assolutamente importante, che spesso si traduce in problema — riflette l’assessore Mai —. Il bosco invecchia e muore, determinando problemi di instabilità dei versanfi e quindi dissesto idrogeologico. E necessario intervenire e credo che queste azioni a sostegno del comparto possano essere d’aiuto. Anche per questo abbiamo avviato il tavolo forestale con tutti gli attori interessati, per rendere la normativa più semplice e maggiormente rispondente alle necessità del comparto». Franco Antola ……. 0iii0 • Il focus La manutenzione utile anche in chiave anti – dissesto «Il bosco invecchia e muore – spiega l’assessore regionale StefanoMai determinando problemi di instabilità dei versanti e quindi dissesto idrogeologico». Intervenire per valorizzare questo patrimonio è utile anche come strumento di difesa del territorio.

O Il dettaglio Per attrezzature e molto altro Fino a 200mi1a euro per investimenti in attrezzature e macchinari. Finanziamenti anche per operazioni di selvicoltura, per l’acquisto di software, per la realizzazione di piste forestali e molto altro.

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