Colori e spazio per le famiglie il Gaslini inaugura l’hospice

Secolo XIX Genova di martedì 13 novembre 2018

di D’Oria Beatrice

IL “GUSCIO DEI BIMBI” Colori e spazio per le famiglie il Gaslini inaugura l’hospice Beatrice D’Oria “Se puoi sognarlo puoi farlo”, recita una celebre frase di Walt Disney stampata sul muro del corridoio al secondo piano del padiglione 5 dell’istituto Giannina Gaslini, dove ieri è stato inaugurato formalmente l’hospice “Il guscio dei bimbi”, una struttura al’avanguardia aperta lo scorso maggio alla vigilia della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo stesso presidente aveva voluto visitare in anteprima incontrando i piccoli ricoverati. E c’è davvero bisogno di poter sognare per gli ospiti del “Guscio”, chiamati ad affrontare un percorso di cure palliative quando la medicina tradizionale si ferma: sono quattro i mini appartamenti colorati già occupati da piccoli pazienti (ci sono anche due gemellini) e dalle loro famiglie. Un luogo pensato anche per le mamme, i papà e per i fratellini dei bimbi in cura: «Basti pensare che una ricerca americana dice che per ogni bambino inguaribile ci sono 300 persone coinvolte: pensiamo alla carica emotiva che c’è dietro a ogni storia – spiega Luca Manfredini, responsabile del “Guscio dei bimbi” – Da anni l’Istituto si occupa di terapie del dolore nel bambino e cure palliative, la gestione di bambini inguaribili con alta complessità assistenziale è un fiore all’occhiello del Gaslini e avere un posto dove si assiste e si costruisce una cultura e una filosofia dell’inguaribilità complessa è un segno di civiltà». La struttura, inaugurata ieri ma attiva dallo scorso due maggio, sarà interamente dedicata alle cure palliative e all’attiva presa in carico dal punto di vista fisico e psicologico dei bimbi più fragili ma anche delle famiglie nell’ottica della miglior qualità della vita, non solo del paziente ma dell’intero nucleo familiare. «Ogni istante della vita ha bisogno di essere vissuto bene anche quando si è in condizione di inguaribilità – sorride Paolo Petralia, direttore generale del Gaslini – “Il Guscio dei bimbi” è un fiore all’occhiello per dare tutela e dignità anche nell’inguaribilità. Perché come diciamo sempre non sempre si può guarire ma sempre si deve curare». Con l’assistenza 24 ore su 24 multispecialistica e strumentazioni necessarie per assistere al meglio i pazienti con bisogni complessi, la struttura si completa con il percorso di assistenza domiciliare e continuità nelle cure, che offre ai pazienti la possibilità di vivere questa fase di vita nell’affetto e nel calore del proprio ambiente famigliare. «Ancora una volta il Gaslini si conferma punto di riferimento nazionale: darà accompagnamento ai bambini di tutta Italia con personale altamente specializzato – spiega l’assessore alla Sanità Sonia Viale – Regione Liguria ha sostenuto questo progetto con una delibera ad hoc per superare gli ostacoli di natura burocratica».

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