Corsi di ginnastica dolce per rimanere sani e attivi anche nella terza età

Secolo XIX Imperia di martedì 4 dicembre 2018

di Isaia Paolo

CON ASL, AUSER E UISP Corsi di ginnastica dolce • • per rimanere sani e attivi anche nella terza età L’attività prenderà il via a gennaio. Iscrizioni aperte nelle sedi dei distretti socio-sanitari di Imperia, Sanremo e Ventimiglia Paolo Isaia /SANREMO Ginnastica dolce, camminate di gruppo, nordic walking e altri esercizi per facilitare l’cquisizione di corretti stili di vita, con un duplice obiettivo: mantenimento e prevenzione. Da gennaio anche in provincia di Imperia prenderà il via il progetto “Ma” (Attività fisica adattata), realizzato dall’Asl Imperiese assieme ai distretti socio sanitari di Sanremo, Imperia eVentimiglia, e alle associazioni Auser e Uisp. Il progetto si rivolge agli over 65 e prevede due tipologie di corsi. La prima, ad “alta funzione”, è dedicato a persone con sindromi croniche che non limitano le capacità motorie di base; la seconda, a “bassa funzione”, per persone con sindromi croniche e/o disabilità stabilizzate con limitazione delle capacità motorie. Gli istruttori saranno laureati in Scienze motorie, o in Fisioterapia o diplomati Isef. Per partecipare si deve presentare domanda alla sede del distretto sanitario di competenza. Si verrà quindi sottoposti ad una pre-valutazione da parte dell’Asl, anche per stabilire in quale corso si deve essere inseriti. Cambia, di poco, il costo: per quello ad “alta funzione” è di 20 euro al mese (35 per due mesi, 50 per tre mesi); per quello a “bassa funzione” è di 25 euro mensili (45 per due mesi, 60 per tre). «Questo progetto è un esempio concreto di collabo- razione e sinergia tra enti, associazioni e agenzie del territorio, finalizzato ad implementare la rete di servizi destinati agli anziani – spiega il direttore sociosanitario dell’Asl Roberto Predonzani – e i programmi Ma, possono rappresentare non solo un’idonea attività di prevenzione, ma anche un’occasione di socializzazione per le persone». Non a caso, in riferimento al progetto, presentato ieri mattina, è stata ricordata la definizione di salute data dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1948: «La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non la semplice assenza dello stato di malattia o infermità». «L’attività fisica adattata ha una valenza fondamentale in termine di prevenzione di stati di cronicizzazione e limitazioni delle capacità motorie, nonché come stile di vita per un miglior invecchiamento, —il commento dell’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale —con una conseguente ricaduta sul contenimento della spesa sanitaria sul medio e lungo termine».

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