Crisi Ilva, Regione in campo: Cornigliano deve ripartire,l’Assessore Rixi «Il governo non dimentichi Genova»

Domani il caso approda in consiglio: lavoratori mobilitati. L’assessore: «Il governo non dimentichi Genova»
VERTICE CON IL COMMISSARIO LAGHI:TOTI E RIXI HANNO CHIESTO GARANZIE SUL FUTURO DELLO STABILIMENTO
Garanzie per Cornigliano. Le ha chieste – ottenendo promesse – il presidente della Regione Giovanni Toti a proposito dello stabilimento Ilva, al commissario straordinario Enrico Laghi, in vista del consiglio regionale straordinario, proprio sull’Ilva, che si terrà venerdì. «L’intenzione della gestione commissariale dell’Ilva è rimettere in produzione già nel primo trimestre del 2016 alcune linee dello stabilimento di Cornigliano oggi chiuse perché necessitano di un’ultima fase di investimenti contenuti nella legge di Stabilità. Si tratta di una conferma sostanziale che lo stabilimento di Genova rientra nel piano strategico del gruppo». L’incontro tra Toti e Laghi è avvenuto martedì, insieme all’assessore regionale allo sviluppo economico Edoardo Rixi. Obiettivo dell’incontro era proprio quello di chiedere garanzie sul futuro dello stabilimento di Cornigliano, che da qualche mese procede con una produzione molto ridotta, incertezze sulle commesse future e patisce gli effetti della difficile situazione del grande stabilimento di Taranto. «Nel piano strategico di Ilva a livello nazionale – ha spiegato Toti – rientrano le linee di produzione esistenti più altre che verranno implementate. Inoltre viene previsto un riassorbimento di lavoratori che oggi sono in contratto di solidarietà anche sedi numeri ancora non si è parlato». L’assessore allo sviluppo economico si mostra ottimista: «Crediamo che la sinergia tra Genova e Novi ligure ha aggiunto Rixi- possa rappresentare un’eccellenza nell’industria italiana. Non lasceremo che il governo si dimentichi di Genova. Lo diremo ai lavoratori venerdì e lo ribadiremo il prossimo 3 novembre nella riunione del collegio di vigilanza». Riunione alla quale sono stati invitati anche i rappresentanti sindacali. Toti invita comunque alla cautela sull’accordo di programma: «Noi siamo assolutamente sulla linea dei sindacati: l’accordo c’è e va rispettato. Ma non dobbiamo fare finta che l’Ilva non sia un grande gruppo nazionale, la cui sorte dipende da molti fattori e anche dall’ Unione europea che potrebbe valutare il sostegno all’azienda come un aiuto di Stato, quindi terremo ferme le nostre posizioni ma valutando quello che accade». Le rsu dei 1600 lavoratori dello stabilimento di Cornigliano, intanto, preannunciano una grande partecipazione al consiglio regionale straordinario e si aspettano risposte anche dalle istituzioni locali, sempre in difesa di quell’accordo di programma siglato nel 2005 e non sempre rispettato.
Tratto da ‘ilsecoloxix 22-10-15’

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