Degrado strade e marciapiedi cittadini

PREMESSO che le condizioni di strade e marciapiedi genovesi presentano da tempo una situazione molto critica;

EVIDENZIATO

che sono numerose le segnalazioni che pervengono allo scrivente così come alla stampa locale :

Via Mira, alla Foce, a lato di un fioraio, il marciapiede è talmente invaso da sporcizia accumulatasi che risulta impercorribile;

Verso Via Invrea, lato destro, i marciapiedi non sono utilizzabili in quanto sono stati posti dei paletti atti ad evitare la sosta delle auto, ma rendendo così impossibile il passaggio a carrozzine per disabili e passeggini di bimbi;

Corso Carbonara : la discesa di grande passaggio soprattutto da parte di studenti, versa in un forte degrado che mette a serio rischio le caviglie di chi la percorre;

In Via Campo di Tiro a Pontedecimo,asfaltata seguito di lavori alla rete gas, risultano presenti tre avallamenti piuttosto pericolosi creati dal dislivello delle preesistenti grate longitudinali : i residenti hanno segnalato tempestivamente l’inconveniente ai preposti uffici comunali ma nessun intervento risulterebbe stato effettuato,

In Via Fieschi, lato ponente, le lastre mancanti sono state inadeguatamente sostituite con lastra non solo non dello stesso colore ma anche mal posizionate, mettendo così in pericolo i pedoni;

I marciapiedi di Via Guerrazzi sono piuttosto malconci ed insidiosi specie per le persone anziane o diversamente abili;

Via Ugo Foscolo : un vero percorso di guerra il marciapiede che da anni è tragicamente dissestato;

SI INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

se la Giunta, peraltro reduce dall’esperimento al Festival della Scienza di un percorso “a ostacoli” in pieno tracciato cittadino, sia perfettamente conscia delle condizioni di degrado in cui versano strade e marciapiedi cittadini anche a fronte delle Sue dichiarazioni , Signor Sindaco, proprio a conclusione della prova : “E’ stata un’esperienza intelligente. Spero che parteciperanno tante persone durante il Festival a questa prova, che ha messo realmente in evidenza le innumerevoli criticità a cui spesso non diamo peso. Per risolverne alcune basta veramente poco;

se proprio su quanto su esposto, non sia pertanto doverosa una progettazione di restyling di tratti e marciapiedi dalle condizioni maggiormente a rischio per evitare di rendere Genova sempre più simile ad un percorso ad ostacoli, peraltro a danno delle fasce più deboli della propria cittadinanza, quali anziani e diversamente abili.

IL CAPOGRUPPO Edoardo Rixi

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