Disabilità e vita indipendente, al via il progetto sperimentale

Liguria. La Regione Liguria avvia il progetto sperimentale per la vita indipendente, previsto dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – che ha destinato una quota (320 mila euro di cui 160 mila già liquidate) del Fondo nazionale per le non autosufficienze -, e cofinanziato con 100 mila euro dalla Regione (di cui 20 mila euro per la messa a disposizione di risorse umane e strumentali).

“Crediamo che dall’integrazione delle Politiche sociali e sanitarie si possano raggiungere obiettivi importanti per il miglioramento della qualità della vita per le fasce di popolazione più fragili e svantaggiate” commenta la vicepresidente e assessore regionale alle Politiche sociosanitarie Sonia Viale sulla cui proposta è stato oggi approvato dalla giunta il progetto sperimentale per la vita indipendente. “Dare gli strumenti e avviare azioni che accompagnino i soggetti affetti da disabilità alla conquista di una sempre maggiore indipendenza attraverso un lavoro e la possibilità di poter vivere in una sede protetta ma in autonomia sono passaggi importanti per migliorare la salute psicofisica dei soggetti deboli, abbattendo anche i costi sul sistema sanitario regionale” dichiara la vicepresidente Viale.

Con la delibera approvata dalla giunta viene individuato all’interno dell’Unità spinale dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (centro di riferimento regionale per la riabilitazione della persona mielolesa) la sede per l’avvio del progetto pilota a livello regionale “Vita indipendente”, con percorsi di dimissioni protette. Il progetto prevede anche l’attuazione in tre distretti sociosanitari della regione (n. 3 Imperiese, n. 9 Genova Medio Ponente e n. 10 Genova Val Polcevera e Valle Scrivia) di progetti di “Abitare in autonomia” (percorsi formativi, inserimento lavorativo, servizio trasporto, alloggi in cohousing, assistenza eccetera).

La giunta regionale, su proposta della vicepresidente e assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali Sonia Viale, ha stanziato anche 5,335 milioni di euro del Fondo per le non autosufficienze, assegnato alla Liguria per il 2015, per il sostegno a casa delle persone in condizione di disabilità gravissima.

“Daremo un aiuto concreto alle 200 famiglie che assistono a casa i propri cari affetti patologie gravi cronico-degenerative che implicano una condizione di dipendenza totale e assistenza h 24 per bisogni complessi, come i pazienti affetti da Sla”.

Genova24.it 23-12-15

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