«Donne, ribellatevi a Roberto Saviano»

L’appello di Pucciarelli «Donne, ribellatevi a Roberto Saviano» I fatti accaduti recentemente a Napoli dove un migrante africano, ospite di un centro di accoglienza, ha prima sequestrato e poi violentato un’operatrice della struttura che lo accoglieva, hanno scatenato una lite tra Matteo Salvini, intervenuto chiedendo castrazione chimica e rimpatrio per chi commette questo tipo di violenza e Roberto Saviano che ha invece accusato il leader della Lega di seminare violenza. I fatti sono ora ripresi da Stefania Pucciarelli, consigliere regionale del Carroccio, che ritiene l’arresto e la detenzione nel carcere dl Poggio Reale provvedimenti non sufficienti e dichiara: «Concordo con Matteo Salvini che ha giustamente invocato la castrazione chimica e l’espulsione per lo stupratore. Non è senz’altro II primo caso dl un migrante che abusa di un’operatrice, come purtroppo si era già registrato alcuni mesi fa anche a Ventimiglia, in Liguria», Pucciarelll commenta così la presa dl posizione dello scrittore Roberto Saviano e del vice direttore del Santuario dl Pompei, don Ivan Licito che si sono schierati contro il leader della Lega Nord. «Il prete invocando la castrazione del ‘piccolo’ cervello dl Salvini dl fatto ha esasperato le dichiarazioni dello scrittore. Vorrei sapere dove sono le femministe quando leggono affermazioni demenziall come quelle di Saviano e don Licito», si chiede l’esponente spezzino della Lega snocciolando alcuni dati statistici. Infatti, secondo un’indagine pubblicata dall’Istat nel giugno 2015, sei milioni e 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale e 11 5,4% forme più gravi dl violenza sessuale come stupri e tentati stupri. Le donne straniere sono molto più soggette delle donne italiane a questo tipo dl violenza (7,7% contro 5,1% delle italiane) e la maggioranza di questi reati viene consumato da un familiare.
Il Giornale 4-02-17

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