Due milioni di euro per difendere la Liguria dagli incendi boschivi – Incendi, la Regione investe oltre 2 milioni in una “task force” con duemila volontari

Stampa Savona di mercoledì 25 luglio 2018

di Cervone Pier_Paolo

REGIONE PIER PAOLO CERVONE Due milioni di euro per difendere la Liguria dagli incendi boschivi P. 40 II mega progetto che coinvolge Liguria, Toscana, Sardegna, Corsica e Provenza Incendi, la Regione investe oltre 2 milioni in una “task force” con duemila volontari 1. L’elicottero Agusta Bell dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Genova Aeroporto. 2. Due Canadair della Protezione civile planano sul mare per rifornire il serbatoio d’acqua da scaricare sui roghi. 3. Un gruppo di volontari Anti incendio boschivo in servizio in provincia di Savona IL CASO PIER PAOLO CERVONE SAVONA a Regione investe nella lotta agli incendi e )nella tutela del patrimorso boschivo. Sono a disposizione oltre due milioni e 300 mila euro per la Liguria. E’ un progetto che coinvolge non solo la Liguria, ma anche Toscana, Sardegna, Corsica e Provenza, Alpi Marittime e Costa Azzurra. Dopo la soppressione del Corpo forestale dello Stato e il passaggio di competenze ai Vigili del fuoco, è stato ridisegnato l’intero sistema regionale «Un lavoro per nulla facile — sostiene l’assessore regionale Stefano Mai – che vedrà anche in questa progettazione, un elemento per rafforzarsi ulteriormente».

Investimenti. Con quei soldi, si potranno fare diverse cose. Intanto acquistare le attrezzature indispensabili, come ad esempio dispositivi di protezione individuale, radio, mezzi speciali antincendio, termocamere, fototrappole, droni. Sono previsti corsi di formazione per figure specialistiche, realizzazione di piani di emergenza comunali, piccoli interventi infrastrutturali come ad esempio piazzole per elicotteri, punti acqua e vasconi. Sarà allestito un posto di co *** mando avanzato dotato di ponte radio mobile. Saranno anche elaborati modelli per la comunicazione dei livelli di rischio e dello stato di grave pericolosità incendi. E una piattaforma informatica perla gestione complessiva del sistema (dati, risorse umane e strumentali, elementi cartografici). Nel piano è compresa anche la geo-localizz2 ione delle vetture attive sugli incendi.

Cartografia. Verrà creata, e messa a disposizione di chi materialmente dovrà servirsene, una nuova cartografia con la zonizzazione del rischio. Più la pianificazione degli interventi di prevenzione. Infine l’organizzazione della colonna mobile per intervento rapido con supporto logistico. Aggiune Mai: «La cartografia che andremo a realizzare, per rendere disponibile a tutte le squadre e agli attori coinvolti, comprenderà anche tutti i punti acqua e le infrastrutture viarie presenti. Da questo documento emergeranno anche le necessità che ha ancora la Liguria a livello di fonti di approvvigionamento idrico, sia peri mezzi antincendio che peri velivoli, e le zone più vulnerabili sprovviste di viabilità da poter utilizzare nella lotta attiva agli incendi boschivi. Queste azioni potranno essere in parte finanziati dal progetto, ma anche attraverso il piano di sviluppo regionale con un contributo del 100%».

I programmi. Idee e progetti per il futuro. E per l’estate 2018 che cosa è stato allestito? Risponde l’assessore, già sindaco di Zuccarello: «La novità della campagna di quest’anno consiste nel maggiore coinvolgimento dei volontari, 2000 in Liguria, che saranno organizzati in squadre di 4 persone pronte a partire. Sono sempre loro ad intervenire per primi. Il potenziamento tiene conto del ruolo fondamentale svolto dal volontariato: prevediamo ulteriori attività di formazione e di addestramento per renderlo sempre più professionalizzato, anche con la collaborazione dei Vigili del fuoco. A questo si aggiunge lo stanziamento di4,3 milioni di euro derivanti dal piano disviluppo rurale (misura 8.3) pronti ad essere erogati a 11 Comuni liguri che hanno presentato domanda di contributo per le attività di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi che si potrebbero aggiungere ad altrettanti per la realizzazione di bacini e impianti da cui prelevare l’acqua». A Genova è in funzione la Sala operativa unificata, nella sede della direzione regionale dei Vigili del fuoco, che opera a tutte le ore di tutti i giorni. La flotta aerea dispone di due elicotteri fissi per tutto l’anno, uno a Imperia e uno Genova. Per l’estate è operativo anche un terzo velivolo. I tre elicotteri regionali potranno intervenire sul fuoco visto che ciascuno trasporta 1.000 litri d’acqua. Lo Stato garantisce la disponibilità di un Canadair con base operativa all’aeroporto Cristoforo Colombo e due elicotteri posizionati a Torino e Bolzano.

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