E in Riviera si brinda con l’aperitivo di Colombo

Secolo XIX Genova di mercoledì 1 novembre 2017
di Bocchino Valentina

I BARMAN SI SONO INVENTATI COCKTAIL ISPIRATI AL NAVIGATORE CON INGREDIENTI SORPRENDENTI E in Riviera si brinda con l’aperitivo di Colombo II concorso lanciato dal Comune e dalla Asl 3 ha avuto un grande successo tra i giovan COGOLETO VALENTINA BOCCHINO RIMANDANO a Cristoforo Colombo — che secondo alcuni fonti è nato a Cogoleto — i nomi dei cocktail analcolici preparati dai bar del paese in occasione del concorso “Vivi la vita, bevi con la testa”. Tra i tanti drink che hanno partecipato c’è il Columbus Dream delle “Monelle” che sa di papaya, zenzero e ananas, la coloratissima Terza Caravella del “Café del Mar”, e poi il vincitore, il 1492 del “Cogolitus”, a base di lime, zucchero di canna, lemongrass, ananas e frutto della passione. E così, sperimentando e giocando con le nuove tendenze del gusto, che a Cogoleto arriva la moda degli analcolici per promuovere uno stile di vita sano: il concorso – ideato dal Comune in collaborazione con Asl 3 Genovese e con le associazioni del territorio tra cui Croce d’Oro di Sciarborasca e Croce Rossa di Cogoleto — è stato modellato sui consigli dei giovani delle scuole del territorio. Bando dunque alle solite “noiose” conferenze, e largo alla pratica: «Abbiamo coinvolto i bravissimi baristi di Cogoleto perché i ragazzi volevano qualcosa di”cool”— spiegail vicesindaco Marina Costa — e allora abbiamo cercato tutti insieme di dimostrare che si può fare tendenza anche bevendo analcolici». Alla premiazione di “Vivi la vita, bevi con la testa” ha partecipato anche il vicepresidente della Regione Liguria Sonia Viale: «I ragazzi, giocando a realizzare cocktail analcolici, si abituano a uno stile di vita diverso, senza quel mix di alcool e fumo dannoso per sé e per gli altri. Il messaggio che passa è che la vita regala emozioni naturali che non hanno bisogno di “additivi”: è la sfida del futuro e non ha colore politico». Presenti alla premiazione anche i giovani allievi dell’istituto alberghiero Nino Bergese di Genova che hanno realizzato due drink molto particolari da proporre al pubblico, perdimostrare che non esiste solo il classico analcolico alla frutta: gli ingredienti utilizzati in questo caso sono stati aceto, olio, zucchero, camomilla e succo di mela, e poi ancora aceto balsamico, succo di mela e pera, cannella, zenzero, ginepro e pepe. «Cogoleto ha dimostrato che è possibile passare una bella serata tutti insieme bevendo cocktail davvero originali e mettendosi in sicurezza rispetto alla salute e alla patente. È anche nell’interesse dei locali avere più proposte dal punto di vista analcolico» commenta Giorgio Schiappacasse, direttore del Sert della Asl 3 Genovese.

 

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