Elezioni a Rapallo, presentata la lista della Lega, stop all’accattonaggio.

Benefici ai “rapallesi doc”: il vademecum della Lega

Vecchia, candidato sindaco: vale anche per gli stranieri qui da tanti anni

RAPALLO. L’ordinanza anti accattonaggio «sia molesto che non, per arginare un fenomeno che ormai nelle vie centrali della città ha preso una piega preoccupante. In vista di un rilancio turistico non possiamo pensare che gli avventori siano fermati ad ogni angolo da persone che chiedono un obolo». L’ordinanza anti bivacco, sosta e campeggio se non in zone attrezzate. Il presidio all’uscita della stazione ferroviaria per il controllo dei documenti di chi arriva, specie fra i venditori ambulanti. «E per arginare finalmente il fenomeno degli abusivi sul lungomare, è ora di dare le multe anche a chi compra». L’agevolazione delle persone che da più tempo risiedono a Rapallo nelle graduatorie per i servizi sociali. In pratica: per asili, mense, aiuti come i bonus affitti ad avere maggiore punteggio devono essere i rapallesi, coloro che da maggior tempo vivono qui. Punti parecchio da leghisti cielo duristi, insomma. Gabriele Vecchia, classe 1982, milanese di origine ma a Rapallo ormai da tempo, dipendente responsabile a Genova di due punti vendita per azienda di ristorazione veloce, neo papà di Arianna, segretario Lega Nord Rapallo e ora candidato sindaco sorride: «Quella del punteggio in graduatoria per agevolare i residenti non è una proposta leghista, ma di buon senso. Io dico che non è giusto che una coppia di neosposi che abitano da tempo a Rapallo, italiani o stranieri che siano, debbano pagare 400 euro per l’asilo. E’ da matti. Poi non lamentiamoci se nessuno fa figli». All’hotel Stella a Rapallo, ieri, con il segretario nazionale della Lega Sonia Viale la presentazione della lista. Un’occasione, per il segretario ligure del Carroccio, per lanciare un attacco

all’operazione “Mare Nostrum” condotta dal governo Renzi e dal ministro Alfano. «Gli amministratori locali sono i primi a dover dire basta, a gran voce, a un’operazione come “Mare Nostrum”, che serve solo ad aiutare i trafficanti di esseri umani. Il governo avrebbe dovuto usare le navi per degli screening sanitari per vedere se fra queste persone ci sono portatori di malattie trasmissibili».13 candidati consiglieri, non 16. Perché? Per via delle quote rosa, soprattutto: le donne in lista con la Lega sono 4 e non di più. «E poi perché non volevano rimpinguare la lista con persone che, magari, non condividono le nostre idee». Fra i 13 candidati, non tutti sono tesserati Lega. Vecchia rimarca due punti: l’orgoglio per il simbolo – che è Lega Nord Rapallo, si corre a braccetto con le Europee in supporto al candidato ligure Francesco Bruzzone, attuale consigliere in Regione – e la lista « che è di vera novità. Abbiamo solo due persone sole che hanno già avuto un ruolo in Comune, ovvero l’ex consigliere Stefano Foni e l’ex consigliere prima e assessore poi Alessandro Puggioni. Proviamo a dire la nostra, senza polemiche, dialogando con tutti. L’orgoglio, c’è: dopo 15 anni andiamo con le nostre forze, con la nostra lista, da soli e non in appoggio a qualcuno». E il 21 maggio, all’hotel Europa, alla sera, in supporto di Vecchia arriverà anche il segretario della Lega Nord Matteo Salvini. Ed ecco i candidati della lista Lega Nord Rapallo: capolista Alessandro Puggioni, classe 1969; Monica Stella Brambilla; Gabriele Basso; Veronica Giumelli; Stefano Foni; Maya Lazzarini; Pietro De Francisci; Cinzia Ghibaudo; Mario Pedrazza; Pier Costante “detto Marco” Merello; Roberto Tadini; Fabio Bozzo; Franco Ferrari.

silviapede@virgilio.it

Tratto da il Secolo xix del 23-04-14

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