Elezioni Albenga, Salvini lancia Guarnieri: “Basta guardarsi intorno per capire come è cambiata la città”

“Qui hanno mandato a casa un’amministrazione con una vigliaccata: ce riprenderemo con il voto dei cittadini, più forte di prima”. Una promessa firmata Matteo Salvini, accorso ieri sera sotto le torri ingaune per dare il proprio appoggio alla candidatura di Rosy Guarnieri.
Davanti a quasi 400 persone Salvini ha parlato di euro e di Albenga, sottolineando quanto fatto dall’ex sindaco nel corso del suo primo mandato. “Gli altri si propongono con quello che promettono, la Lega e Rosy con quello che hanno fatto – ha caricato la piazza – e come hanno trasformato la città. In un momento in cui i cittadini credono poco alla politica, credono ai fatti: basta guardarsi intorno e ricordare com’era Albenga e com’è adesso”.
Una città con cui Salvini racconta di aver stretto un rapporto particolare, proprio per via della presenza di un sindaco del Carroccio. “Albenga è sempre spettacolare – ha detto infatti a margine del comizio – è la terza volta che ci vengo in poco tempo, e ogni volta mi viene voglia di smettere di essere milanese e trasferirmi qua in riviera”.

Regina della serata è stata però la “zarina verde”: costretta a terminare il proprio mandato anzitempo, ha lottato con le unghie e con i denti contro chi nella sua coalizione avrebbe preferito candidare un uomo di Forza Italia (prima Roberto Schneck e poi Massimiliano Nucera), riuscendo infine a sbaragliare entrambi e tornare in sella. E ieri, dopo gli interventi di Salvini e Claudio Borghi sull’euro, Guarnieri ha parlato a lungo “a braccio”, puntando anch’essa su quanto fatto nel corso della sua amministrazione per Albenga.
“C’era molta gente – ha detto poi soddisfatta – un pubblico molto attento ha seguito bene l’intervento di Salvini sull’euro, che non era facile. Credo che vadano tutti a casa soddisfatti e convinti che la prossima amministrazione sarà una amministrazione Guarnieri, con persone di grande stima, oneste, che potranno cambiare veramente la cultura e sviluppare i progetti di massima occupazione per questa città”. Dovrà sconfiggere parecchi avversari: Piergiorgio Giraldi, Davide Milani, Ivano Corallo, ma soprattutto l’uomo del Pd Giorgio Cangiano e l’ex amico Massimiliano Nucera, che più di tutti tenterà di attingere al suo bacino di voti. “Ognuno faccia il proprio gioco, ma in modo corretto, senza insultare gli uni o gli altri – è l’appello de Guarnieri – Proponiamo agli elettori dei programmi seri, dei programmi che possano convincere chi deve sceglierli”.
La serata è stata l’occasione per presentare le quattro liste che correranno a sostegno della “zarina verde”: Forza Italia, Lega Nord, Scelgo Albenga e Giovane Albenga. Sul palco accanto a Salvini e Guarnieri hanno parlato anche Francesco Bruzzone (con il braccio al collo dopo la brutta caduta del mattino al corteo genovese di Piaggio), Angelo Vaccarezza e Paolo Ripamonti. “Questa è la serata della Rosy – ha detto quest’ultimo – una serata emozionante per noi. Siamo qui per riprenderci Albenga e finire il lavoro che ci hanno fatto interrompere 6 mesi fa: siamo contenti, Matteo è carico, e come sempre la Lega è sul territorio e per il territorio”.

Andrea Chiovelli
Tratto da IVG Savona

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: