Emergenza inquinamento a Genova

PREMESSO che in principio l’emergenza smog era caratterizzata dal benzene, che addirittura non era risultato così elevato che solo nei primi anni 2000, in varie parti cittadine ma ora ciò che getta preoccupazione sulla qualità dell’aria di Genova è il biossido d’azoto che da settimane, da settembre, sta sforando ampiamente i limiti ;

che tale sostanza oltre ad essere inquinante è fortemente irritante e cancerogena e l’origine del superamento dei limiti della stessa ha un unico denominatore : automobili e traffico;

EVIDENZIATO che da settembre ad oggi uno dei punti più “caldi” circa l’allarme smog è Corso Europa, ma anche Via Molteni a Sampierdarena, Corso Buenos Aires ed anche Multedo: addirittura è in questi giorni, proprio per Corso Europa, lo sforamento dei limiti per ben tre volte nelle ultime 24 ore ;

CONSTATATO che non risulta esservi stato nell’arco di questi mesi un intervento da parte della Giunta sul fronte inquinamento, salvo che a fine settembre era stato annunciato un esame, da parte dell’Assessore preposto, del database della Provincia che, attraverso le centraline disposte sul territorio cittadino, ha il quadro esatto della situazione;

che sempre a seguito di tale esame l’unica dichiarazione da parte dell’Amministrazione era di “non escludere di adottare ordinanza, anche di tipo restrittivo, per risolvere il problema” : ma dello sviluppo di tale piano non si è avuta alcuna notizia;

che lo stesso Assessore al Traffico aveva dichiarato alla stampa in data 7.9.2012 :”……abbiamo deciso di aprire un tavolo di lavoro con la Regione e la Provincia per effettuare un’analisi approfondita dei flussi, degli agenti inquinanti e delle zone per operare con cognizione di causa. E, appunto, non escludo ordinanze di tipo restrittivo, sulle quali tuttavia non abbiamo ancora ragionato”;

che l’attuale situazione che vede in crescita i livelli del biossido, così come nei mesi scorsi del benzene, rivela che nonostante le numerose difformità riscontrate anche nel corso degli anni rispetto alle soglie di legge e portate all’attenzione delle Giunte che si sono succedute, nulla è stato fatto, tantomeno si è pensato ad un miglioramento del trasporto pubblico, a cominciare dal controllo della Polizia Municipale verso le auto inquinanti e quelle in circolazione senza revisione;

che ora più che mai non solo non ci si può soffermare su lunghi ragionamenti né adottare misure “una tantum” : è assolutamente necessaria l’adozione di interventi strutturali e da attuarsi anche in tempi stretti;

SI INTERROGA LA S.V.

Per conoscere :

se essendo Lei, signor Sindaco, per l’Amministrazione la massima autorità sanitaria, davanti all’aumento dei valori di biossido non abbia, ad oggi, ritenuto di intervenire attraverso il blocco del traffico per i veicoli più inquinanti e allargare le zone in cui oggi è già vietato, nonché ad una verifica del mezzi AMT dei quali molti sono vetusti;

se, altresì, l’Assessorato alla Mobilità ha individuato, dopo prolungate riflessioni,la strategia da adottare per far fronte a ciò che sta diventando emergenza .

IL CAPOGRUPPO Edoardo Rixi

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