Esselunga vince la battaglia di Albaro, approvata la proposta di delibera correttiva dell’Assessore Rixi

Esselunga vince la battaglia di Albaro, approvata la proposta di delibera correttiva dell’Assessore Rixi
Genova – La manovra a tenaglia si sta perfezionando: dopo la cancellazione dei vincoli su Sestri Ponente, e in particolare sull’area ex Cognetex, da tempo nel mirino di Esselunga, l’altro ieri, in sordina, un altro mattoncino per la rivoluzione degli assetti della grande distribuzione a Genova e in Liguria è stato posto. Tutto grazie a una chirurgica delibera approvata dalla giunta Toti, che si appresta a chiedere al consiglio regionale di approvare alcuni emendamenti alla normativa regionale del commercio. E – inevitabile citare il caso simbolo – il ritocco, la cui approvazione pare una formalità, comporterebbe che Esselunga, dopo aver avuto la strada spianata in via Hermada, e dopo che si sono rincorse voci su un interessamento del gruppo per l’edificio ex Saturn in via Dino Col, possa aprire anche ad Albaro. D’altra parte il gruppo guidato da Bernardo Caprotti, giusto pochi giorni fa, ribadiva al Secolo XIX come le mire del gruppo a Genova fossero «localizzate su via Hermada angolo via Albareto e su via Piave». Due operazioni che, da anni, sono ferme per un complesso di paletti fissati, ciascuno per le proprie competenze, da Comune di Genova e Regione Liguria. A proporre la delibera correttiva l’assessore allo Sviluppo economico, Edoardo Rixi. Che precisa: «A noi non interessa il soggetto, ma riteniamo giusto aprire il mercato. E governarlo, visto che lasciarlo alle scelte dei Comuni si è tradotto in scelte poco coerenti. Con concentrazioni, anche di marchi, in determinati territori».
Tratto da ‘Secoloxixonline17-11-15’

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