Etichette trasparenti con l’indicazione dell’area geografica d’origine: via libera dal consiglio regionale

Approvata una mozione presentata da Franco Senarega (Lega): “Difendere nostri prodotti nonostante la Ue”

Regione. Questa mattina il consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato da Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini) e sottoscritto da tutti i componenti del gruppo, che impegna la giunta a sostenere presso le sedi istituzionali competenti e attraverso le modalità più opportune, i ministri delle politiche agricole e dello sviluppo economico nell’adozione di misure che introducano etichettature trasparenti e dettagliate contrastando ogni tentativo di trarre in inganno il consumatore e che implementino l’attività di tutela e valorizzazione delle eccellenze agricole ed alimentari italiane e, in particolare, della Liguria.

Senarega ha ricordato che il nuovo regolamento Ue elenca i casi nei quali, a partire dall’aprile 2019, vige l’obbligo di indicare sull’etichetta il paese di origine o il luogo di provenienza dell’ingrediente principale ed esonera dai vincoli di trasparenza i prodotti Dop ed Igp e i prodotti a marchio registrato. Secondo i consigliere queste etichettature risultano generiche o, in alternativa, possono negare l’origine presunta dai consumatori.

“Si tratta quindi di fattispecie di etichettatura che, in concreto, risultano estremamente generiche o che, in alternativa, possono semplicemente negare l’origine lasciando solo desumere ai consumatori la reale provenienza. Tuttavia, grazie a un emendamento al decreto legge del 14 dicembre 2018, il nuovo governo è riuscito a introdurre l’obbligo di indicare nell’etichetta l’origine (provenienza geografica) di tutti gli alimenti allo scopo di rendere giustizia alle tante famiglie liguri e italiane che lavorano in questo settore e per valorizzare la nostra produzione nazionale, difendendo i consumatori. Pertanto, adesso occorre promuovere idonee misure e azioni specifiche in tal senso. I prodotti di eccellenza liguri e italiani rappresentano il lavoro e il sacrificio di tanti cittadini onesti, che hanno il diritto di essere tutelati e valorizzati costantemente. Nonostante la Ue”.

Prima del voto l’assessore alla tracciabilità Stefano Mai ha espresso parere favorevole. Nel dibattito è intervenuto Fabio Tosi (Mov5Stelle), che ha chiesto di sottoscrivere il documento insieme al suo gruppo.

 

Etichette trasparenti con l’indicazione dell’area geografica d’origine: via libera dal consiglio regionale

 

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