Fs: sui treni pulizie extra, vecchie carrozze in pensione

Secolo XIX Levante di giovedì 20 dicembre 2018

di Meoli Edoardo

TRASPORTO PUBBLICO Fs: sui treni pulizie extra, vecchie carrozze in pensione Il direttore regionale dell’azienda ha voluto presenziare all’intervento eseguito dalla ditta dopo le segnalazioni di insetti Edoardo Meoli /REcco Pulizie extra in funzione anti scarafaggi, la promessa che le carrozze “vintage” a due piani saranno sostituite in pochi mesi e la conferma che sulle carrozze controllate dai dirigenti Fs, dopo i casi segnalati la settimana scorsa, di insetti non ce ne sono. Dopo una settimana di polemiche per i tre casi segnalati sui altrettanti treni regionali del levante, uno dei quali confermati dallo stesso capo treno, Trenitalia ha dunque portato a termine una serie di verifiche sulle modalità di attuazione della pulizia a bordo. Per tre sere consecutive, tra giovedì e sabato, i responsabili dell’azienda, tra cui lo stesso direttore regionale Giovanna Braghiera, hanno presenziato all’attività compiuta dalla ditta appaltatrice. «I risultati sono stati confortanti, perché lo standard di pulizia è in linea con le nostre richieste — spiegano a Trenitalia — in ogni caso abbiamo anche deciso di stanziare risorse extra per fare pulizie ancore più in profondità, igienizzando in particolare i convogli più vecchi e soprattutto le carrozze a due piani che sono le più antiquate. Entro la prossima primavera sarà attuata la campagna di svecchiamento». In attesa che — come previsto dal contratto di servizio tra Regione Ferrovie dello Stato — le carrozze vintage siano sostituite da quelle di nuova costruzione, le disinfestazioni continueranno. Il caso era scoppiato dopo che, martedì scorso, sul regionale 11268 da Sestri Levante a Savona era stata segnalata la presenza di scarafaggi. Poi, anche a seguito di un’interpellanza in consiglio regionale, erano emersi altri due casi sulla tratta tra Savona e Recco: sul regionale 11223 (con partenza alle ore 6.25 da Savona e arrivo a Recco) e sul 21025 (con partenza alle 7 da Savona e arrivo a Recco) . Così avevano segnalato i viaggiatori e così è scritto nell’interrogazione presentata dal capogruppo regionale della Lega, il recchese Franco Senarega, con il suo vice , il savonese Paolo Ardenti. Trenitalia era intervenuta sia rispetto ai casi segnalati sia riguardo alle iniziative da attuare i risposta alle segnalazioni. «Per quanto riguarda il caso segnalato martedì scorso, abbiamo avuto conferma dal capotreno della presenza di alcuni insetti, anche se in misura circoscritta. Per quanto segnalato negli altri due casi, non ci sono stati riscontri» – hanno spiegato da Trenitalia. In ogni casi l’azienda prende molto sul serio le denunce dei passeggeri e l’interrogazione: «Proprio per appurare l’operato delle ditte da questa notte i dirigenti di Trenitalia Liguria hanno presenziato alle attività di pulizia». Se questa è la risposta all’emergenza scarafaggi, il vero obiettivo è svecchiare del tutto la flotta regionale. Nei mesi passati erano stati introdotti e sono già in circolazione cinque treni Jazz. Altri ne arriveranno nella prima metà del 2019, mentre dal 2020, saranno in circolazione 28 treni “Rock” e 15 treni “Pop”. Con i 20 Vivalto già in esercizio i viaggiatori liguri avranno una flotta rinnovata al 100 per cento e, entro i prossimi cinque anni, più giovane di quasi 20 anni. Mentre le storiche e desuete carrozze a due piani se ne andranno definitivamente in pensione, portandosi via anche gli eventuali insetti.

 

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