Genova 2017, candidato del centro destra entro il 9 marzo. Salvini: “Poi campagna elettorale quartiere per quartiere per liberarla”

Toti: “Decidiamo tutti insieme il profilo entro 10 giorni”

Genova. Arriverà tra dieci giorni al massimo entro il 9 marzo il candidato sindaco del centro destra. Lo hanno annunciato oggi in una conferenza stampa convocata in tutta fretta il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini e l’assessore Edoardo Rixi.

L’occasione è stata la visita di Salvini alla camera ardente del fondatore della Lega Nord Bruno Ravera, ma anche la necessità di frenare rispetto alle indiscrezioni: l’ultimo nome è quello di Marco Bucci, amministratore unico di Liguria digitale, società informatica partecipata della Regione Liguria.

“Ho chiesto di darmi i nomi dei candidati di Genova e La Spezia entro il 9 marzo che è il giorno del mio compleanno – ha spiegato Salvini – così appena spento le candeline ci mettiamo al lavoro. Non vedo l’roda quartiere per quartiere per liberare Genova e Spezia”.

“Bucci è un manager di grande capacità e qualità – dice il governatore Toti in merito all’indiscrezione che ha creato un po’ di nervosismo nella compagine – e può essere un nome su cui ragionare ma credo che l’approfondimento che andrà fatto in questi giorni riguardi il profilo più del candidato che potrà venire dalla società civile, come dalla politica o dalla militanza, una discussione che affronteremo anche con le altre forze politiche che governano con noi la Regione”.

Un cambio di passo comunque quello del centro destra che fino a pochi giorni fa aveva chiarito di voler aspettare il candidato del centro sinistra: “Volevamo aspettare che uscisse il candidato del Pd ma forse non partecipano più” scherza Toti.

Quello che dovremo fare non appena avremo il nome – dice Salvini – è un’operazione verità perché chi eredita Genova eredita un disastro rosso con pochi precedenti in Italia. Bisognerà chiarire ai genovesi che ci aspettano cinque anni difficili e quello che possiamo promettere è la serietà”.

Salvini ha anche fatto riferimento al mercatino di Corso Quadrio: “L’ho visto arrivando, credevo fosse abusivo e mi han detto che è legale. Lo chiuderemo come primo atto della nuova giunta” dice.

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