Genova, Salvini: “Vorrei tornare a girare il centro storico senza giubbotto antiproiettili”

Genova, Salvini: “Vorrei tornare a girare il centro storico senza giubbotto antiproiettili”

Genova. No al reddito di cittadinanza, perché “non penso, come dice Grillo, si debbano regalare soldi a chi sta a casa”, più manutenzione, ordine e case popolari agli italiani. La ricetta di Matteo Salvini per Genova è tutta qui.

Il leader della Lega Nord, arrivato in corso Italia per sostenere il candidato sindaco Marco Bucci, ha prima incontrato una delegazione dei lavoratori dei call center Wind-Tre, e poi ha attaccato a testa bassa “una sinistra che in decenni a Genova ha dimostrato tutto il suo nulla”.

“Questa – ha spiegato – è una città stupenda che soffre, soprattutto nelle periferie dimenticate, a causa della mancata manutenzione e dell’immigrazione fuori controllo. Noi non abbiamo ricette magiche, abbiamo però serietà e onestà”.

Dopo il mancato raduno al Cap di qualche settimana fa e a due giorni dalla visita a Sestri Ponente, Salvini è tornato poi a parlare di contestazioni. “Noi abbiamo un candidato sindaco che il lavoro lo ha creato, abbiamo uomini e donne che i loro quartieri li amano e li conoscono. Se qualche scemo pensa di intimidire la Lega e Bucci con attacchi e minacce sbaglia. C’è una città che ha rialzato la testa e finalmente un centrodestra compatto: speriamo che i genovesi decidano di cambiare”.

E se Marco Bucci ce la dovesse fare, Salvini detta già l’agenda di governo. “Le prime cose che un sindaco della Lega dovrà fare – ha concluso – sono girare nei quartieri dimenticati e occuparsi di fogne, di immondizia, di fiumi, di esondazioni, di manutenzione, di cura. Genova ha bisogno di cura, di amore e di regole: vorrei tornare a passeggiare per il centro storico più bello del mondo senza giubbotto antiproiettili, scudo e casco”.

Genova24.it 28-05-17

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