Gioco d’azzardo,Rixi convoca sindaci e Anci

Secolo XIX Genova di martedì 14 marzo 2017
di A. Col.

IN DISCUSSIONE ANCHE GLI INCENTIVI PER GLI ESERCENTI CHE RINUNCIANO ALLE SLOT Gioco d’azzardo,Rixi convoca sindaci e Anci Obiettivo: individuare un percorso per la proroga di chi ha la licenza e per cambiare la legge UN INCONTRO con i rappresentanti di Anci (Associazione nazionale comuni italiani) Liguria e con gli amministratori dei Comuni liguri con più di 20 mila abitanti per discutere della legge regionale sul gioco d’azzardo. Lo ha convocato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Edoardo Rixi, per verificare la possibilità di individuare un percorso condiviso almeno dalla maggior parte delle amministrazioni. «lo non voglio abolire i regolamenti comunali – spiega Rixi – ma non è possibile far entrare in vigore il 2 maggio le nuove norme per chi ha già la licenza per una sala da gioco o per avere le slot machine, perché significherebbe far chiudere circa 2600 attività in tutta la Liguria». Sulla proroga delle norme attuali per chi ha già una licenza, nessun dubbio, quindi. «Ma la proroga non basta, perché – spiega Rixi – poi avremmo lo stesso problema. Bisogna cambiare la legge, tenendo conto delle ultime sentenze giudiziarie e distinguendo fra le varie tipologie di gioco d’azzardo, perché non si possono mettere sullo stesso piano bar, tabaccherie, sale da gioco». Altra questione cruciale, secondo Rixi, quella degli incentivi per gli esercenti che decidono di rinunciare alle slot. «Noi come Regione, possiamo anche pensare di eliminare l’Irap ma – spiega – dobbiamo trattare con il Governo che potrebbe non essere d’accordo, visto che le scelte del Governo non vanno certo nella direzione di contrastare il gioco d’azzardo. Penso che possano esserci incentivi da parte dei Comuni, per esempio con agevolazioni, per chi rinuncia alle slot, del canone per l’occupazione di suolo pubblico o della tassa sui rifiuti. Ma i Comuni possono permetterselo? Perché se nessuno può permetterselo, non possiamo neanche permetterci altri disoccupati». A. COL ***

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: