Gruppo di migranti rompe i vetri sul bus in servizio a Dolcedo – Sono in troppi per salire sul bus, gruppo di nigeriani infrange i vetri a Lecchiore

Stampa Imperia di lunedì 24 dicembre 2018

di Ferrari Enrico

NON AVEVA POSTO PER TUTTI Gruppo di migranti rompe i vetri sul bus in servizio a Dolcedo ENRICO FERRARI – P.40 Cercavano di salire in 50 su un bus a Dolcedo: ma i posti non bastavano. Per protesta i migranti hanno infranto i vetri. Intervenuti i carabinieri.

L’AUTISTA HA CHIAMATO I CARABINIERI Sono in troppi per salire sul bus, gruppo di nigeriani infrange i vetri a Leccliiore ENRICO FERRARI IMPERIA Sono tempi duri per gli autisti di bus nel Ponente: dopo le aggressioni da parte di extracomunitari senza biglietto in pieno centro a Imperia e fatti analoghi a Sanremo e Ventimiglia, anche chi presta servizio sulle solitamente «tranquille» linee dell’entroterra ha dovuto affrontare intemperanze, che per fortuna si sono risolte senza che nessuno restasse ferito. L’ultimo episodio è avvenuto intorno alle 19 di sabato nella frazione di Lecchiore: una cinquantina di nigeriani che avevano partecipato ad una festa privata in zona hanno cercato di salire a bordo dell’ultimo pullman che assicurava il servizio. Era evidente che la capienza del mezzo, di ridotte dimensioni, era inferiore al numero di «aspiranti viaggiatori», alcuni dei quali sotto l’influsso dell’alcol. I nigeriani hanno protestato vivacemente, rompendo un vetro dell’autobus. Il conducente ha chiesto aiuto ai carabinieri, ma al loro arrivo i contestatori si erano già dileguati. Le forze dell’ordine non hanno quindi potuto identificare nessuno degli autori dell’ennesimo atto teppistico ai danni di mezzi pubblici. I carabinieri escludono che si siano verificate aggressioni. A stigmatizzare l’episodio è Alessandro Piana, consigliere regionale della Lega e particolarmente sensibile ai problemi delle vallate visto che è originario di Pontedassio: «Si è registrato un grave episodio dopo che una cinquantina di nigeriani si erano riuniti per una festa organizzata da un loro connazionale nel tranquillo borgo di Lecchiore. Alcuni africani violenti, alterati dall’alcol, avrebbero preso d’assalto un mezzo della Riviera Trasporti, rotto i vetri dei finestrini e danneggiato gli interni solo perché non c’era posto per tutti sulla piccola corriera che li avrebbe riportati verso Imperia. L’autista è stato costretto a cercare aiuto. I territori delle nostre pacifiche comunità non possono essere ostaggio di facinorosi, che magari pretendono diritti e privilegi ma non adempiono ai loro doveri infischiandosene della legge».