I sindaci della Valle Impero ora chiedono caserma Carabinieri

Riviera di giovedì 23 marzo 2017

PONTEDASSIO Dopo l’ondata di furti, sventata dai militari dell’Arma, gli amministratori vogliono un presidio fisso I sindaci della Valle Impero ora chiedono caserma Carabinieri Il comune chiede di avere al più presto una stazione operativa in paese come sicurezza PONTEDASSIO (gpi) Dopo gli arresti dei quattro malviventi di origine moldava che operavano furti soprattutto nella zona dell’imperiese, tra cui ricordiamo la spaccata alla gioielleria Martini a Pontedassio, la Bennet, la Eismann e il distributore Eni, sindaci e politica preparano una task force per garantire maggior sicurezza ai cittadini dell’entroterra imperiese. Tutto questo per rispondere alle dure parole del Gip che ha definito “turismo criminale” le operazioni dei furti effettuate negli ultimi mesi soprattutto in valle Impero. E proprio da Pontedassio arrivano le prime risposte con una idea che già da tempo l’amministrazione comunale vuole portare avanti. «Come comune, non è un segreto, stiamo lavorando da tempo coi Carabinieri affinché si possa avere al più presto una stazione operativa in paese – spiega Ales- sandro Piana consigliere regionale capogruppo Lega Nord ed anche consigliere comunale a Pontedassio – Questo perché ormai è diventato una periferia cittadina e con uno snodo principale viario con tutte le valli e il Piemonte. Inoltre è anche una ricca realtà commerciale con un tessuto di aziende che investono molto sul territorio. La zona del primo entroterra imperiese negli ultimi anni si è molto ripopolata e quindi questo servizio garantirebbe una copertura congrua per tutta la vallata». Il consigliere regionale Piana approfitta della brillante operazione deli arresti per fare un plauso all’impegno delle forze dell’ordine che sono riuscite a sgominare questa pericolosa banda di criminali. «Con tutti i tagli che il Governo ogni giorno fa sulla sicurezza mi sento ALESSANDRO PIANA di ringraziare come politico ma soprattutto come cittadino questo loro grande impegno sul territorio». Poi lancia una proposta ai sindaci e agli amministratori. «Come Regione Liguria stiamo lavorando molto in tema di sicurezza e ci sono anche possibilità di accedere a determinati contributi come ad esempio quelli per l’acquisto di videocamere di sorveglianza – aggiunge Piana – Sono sicuro che oggi avere videocamere posizionate in luoghi sensibili tipo scuole, amministrazioni, obiettivi sensibili sarebbe un deterrente a non commettere vandalismi e inoltre sarebbero utili a fornire elementi preziosi alle forze dell’ordine in caso di indagini. Tutto questo perché mettere in atto sistemi di prevenzione significa rendere più sicuro e tranquillo un luogo che spesso è esposto tutto il giorno ai passanti, cittadini, turisti anche nella notte».

iI LA CONFERENZA DB CARABNIERI a Imperia e qui sopra il furto con spaccata alla gioielleria Martini di Pontedassio ***

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