I soccorsi in elicottero restano ai vigili del fuoco

Secolo XIX Genova di martedì 4 dicembre 2018

di E. Ros.

Gli altri trasporti sanitari ai privati con gara I soccorsi in elicottero restano ai vigili del fuoco 11. (‘ %S(1 Ivigili del fuoco continueranno (con una nuova convenzione) a garantire con l’elicottero i servizi di “search and rescue” (ricerca e salvataggio), protezione civile e soccorsi in autostrada. Mentre nel 2019 la Regione dovrà mettere a punto una gara per tutti gli altri trasporti sanitari tra i suoi ospedali. E affidarla ad un operatore privato. Il percorso per l’elisoccorso in Liguria ha un orizzonte più sereno, da ieri: i vertici di Alisa, dei Vigili del fuoco della Liguria e dell’emergenza sanitaria hanno firmato un accordo con il programma del prossimo anno. Di fatto, si tratta di una proroga di un anno per il servizio di elisoccorso così com’è adesso, ma con la prospettiva di suddividerlo, nel giro di un anno, in due tronconi diversi. Uno, l’emergenza e la ricerca in aree impervie, affidato ai vigili del fuoco. L’altro, il trasporto di persone e materiale tra i vari presidi sanitari, affidato a chi vincerà la gara. Il verbale è stato firmato dal commissario di Alisa Walter Locatelli, dal direttore dell’area emergenza Francesco Bermano e dai vertici dei vigili del fuoco liguri Manzella e Gallo. L’assessore Sonia Viale ha seguito tutto da Bruxelles (è in visita ufficiale al Parlamento europeo) e commenta soddisfatta: «Siamo partiti in estate dalla lettera dei vigili del fuoco che volevano disdire la convenzione dal primo gennaio e ora siamo arrivati ad una soluzione che permette alla Liguria, unica regione in Italia, di mantenere una parte dell’elisoccorso in capo ai vigili del fuoco». La Liguria è l’unica regione che affida il soccorso in elicottero in esclusiva (salvo rarissime eccezioni in caso di emergenza) ai vigili del fuoco che mettono a disposizione, da più di 25 anni, i mezzi, i piloti e i medici. Un’epoca arrivata al tramonto anche per la difficoltà, da parte del corpo, a garantire la copertura su tutta la Regione con le responsabilità crescenti su incendi boschivi dovute alla soppressione del corpo Forestale. Per questo si era rischiato l’addio, ma ora il “Drago” continuerà a volare nei cieli liguri. — E. ROS.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: