Il consiglio regionale promuove iniziative a tutela del consumatore di prodotti ittici e della pesca

L’ordine del giorno di Stefania Pucciarelli (Lega) prevede il no a conservanti alimentari e l’iscrizione della data di pesca sui prodotti in vendita
IVG.IT  02 agosto 2016

Regione. Il consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, che ha come primo firmatario Stefania Pucciarelli (Lega Nord) e sottoscritto dagli altri componenti del gruppo, relativo ai prodotti ittici freschi.

“Con questo provvedimento – spiega il consigliere regionale Pucciarelli – abbiamo impegnato la giunta Toti a farsi portavoce, a livello nazionale ed europeo, affinché sia obbligatoria l’iscrizione della data di pesca, sul prodotto in vendita, fra le informazioni destinate al consumatore finale. Inoltre, abbiamo chiesto che la Regione promuova la condivisione di marchi da apporre sul pescato locale ligure, atti a valorizzare il prodotto ittico nostrano nella convinzione che ciò garantirebbe le caratteristiche del pesce, senza l’utilizzo di conservanti alimentari”.

Il documento del Carroccio ligure ha anche raccolto le istanze dei pescatori per la promozione del pescato locale tramite una sua valorizzazione, con la possibilità di insierire, nei bandi per la fornitura delle mense pubbliche, l’utilizzo di pescato nostrano.

Nel dettaglio, il documento impegna la giunta a farsi portavoce, a livello nazionale ed europeo, presso le istituzioni competenti alla regolamentazione della tracciabilità dei prodotti alimentari, affinché sia obbligatoria l’iscrizione della data di pesca fra le informazioni destinate al consumatore; a sensibilizzare l’opinione pubblica ligure sulla necessità di una simile regolamentazione; a favorire l’incontro tra le parti colpite da questa mancanza legislativa, siano esse associazioni di consumatori, commercianti o pescatori, favorendo il dialogo e la cooperazione; a promuovere la condivisione di marchi da apporre sul pescato locale ligure per valorizzare il prodotto ittico nostrano, a perseguire la promozione del pescato locale; ad incentivare, in tutte le sedi opportune, sia una pesca diversificata, stagionale e maggiormente ecosostenibile, sia una maggior tutela del consumatore di prodotti ittici.

Nel dibattito è intervenuto Giovanni Barbagallo (Pd), che ha condiviso il documento.

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