Il sopralluogo di Giorgetti a Rapallo

Giorgetti durante l’incontro ha dichiarato che occorre creare dei meccanismi affinchè soldi e contributi possano essere erogati quanto prima,  aspettare tre anni in queste condizioni sarebbe impossibile.

Ribadito il problema balneari, i sindaci Donadoni e Bagnasco chiedono agevolazioni, o tramite deroga Bolkestein, oppure attraverso finanziamenti  per lo stato di calamità. Donadoni ha ribadino le preoccupazioni che riguardano l’isolamento di Paraggi e la necessità di ricostruire la strada per Portofino. Rocca ribadisce la necessità di avere fondi. Vogliono poter spendere i fondi del pattò di stabilità,ed eventualmente poter attingere al gettito Imu per il prossimo anno senza che venga inviata allo stato centrale la parte di competenza. Giorgetti sorride all’idea e lascia intendere che la via del Patto di stabilità potrebbe essere percorribile.

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Il punto focale è la tutela dei posti di lavoro per balneari, alberghi, strutture ricettivi, bar, ristoranti, pescatori e il Porto Carlo Riva. Il sopralluogo continua con la riunione in sala consiliare a Rapallo con il Com e il presidente Giovanni Toti.

Nel frattempo il Comune di Rapallo ha dato incarico ad uffici e periti di redigere la somma dei danni, danni che si aggirano intorno ai 25 milioni di euro, che riguardano solo i pubblici.  Senza contare la bonifica dello specchio acqueo rapallese per il quale si potranno prendere tutte le preoccupazioni onde evitare sversamenti di idrocarburi

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