Immigrato affetto da scabbia a Ventimiglia, la preoccupazione del vicepresidente regionale Viale

Necessaria la definizione di protocolli ministeriali per aiutare il sistema ad affrontare varie casistiche di assistenza sanitaria

Imperia. L’impegno ad affrontare ulteriormente il problema nell’ambito del tavolo permanente attivato con la Prefettura di Imperia per definire, insieme alla Asl1, ulteriori protocolli di azione. Lo assume la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale in una lettera inviata al sindacato di Polizia Coisp che ieri, in una nota, ha manifestato preoccupazione per il personale in servizi dedicati all’immigrazione a seguito del contatto tra alcuni agenti e un immigrato affetto da sospetta scabbia.

Nella lettera l’assessore regionale alla Sanità condivide la necessità della definizione a livello ministeriale di protocolli che aiuterebbero il sistema ad affrontare le varie casistiche i assistenza, in particolare quella sanitaria, quotidianamente erogata nei confronti dei migranti, ricordando l’impegno della Asl1, che ha attivato presidi sanitari di parco Roja e Ponte San Luigi e fornisce assistenza ospedaliera quando necessaria.

In merito al caso specifico, nella lettera viene spiegato che, dal punto di vista sanitario, non è previsto il ricovero dei pazienti affetti da scabbia in quanto si tratta di una malattia infettiva non pericolosa: la trasmissione avviene solamente per contatto cutaneo prolungato e il pericolo di contagio si esaurisce attraverso la somministrazione di apposita pomata e l’utilizzo di protezioni quali guanti nel contatto con la persona ammalata.

https://www.riviera24.it/2018/02/immigrato-affetto-da-scabbia-a-ventimiglia-la-preoccupazione-del-vicepresidente-regionale-viale-276933/

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