Imprese, Bruno Ferraccioli illustra le ricette della Lega Nord

Questa mattina, a Genova, si è svolto l’incontro organizzato da Confesercenti Liguria “L’Impresa presenta il conto”, nel quale l’associazione ha illustrato i numeri della crisi nel paese e nella regione, presentando altresì le proprie proposte per uscirne ai candidati alle prossime elezioni politiche. A rappresentare la Lega Nord, era presente Bruno Ferraccioli, Segretario Organizzativo Lega Nord Liguria e candidato alla Camera dei Deputati per la Lega Nord in Liguria, il quale ha prestato ascolto alle proposte di Confesercenti, nonché evidenziato le idee promosse dal movimento e inserite nel programma della Lega Nord per le elezioni politiche.

L’intervento del candidato Ferraccioli si è concentrato su tre diverse linee programmatiche. Le banche: “Le banche, in questo ultimo anno, hanno già avuto tantissimo, ora è tempo che diano”, ha affermato. “Come scritto nel nostro programma, prevediamo che i finanziamenti alla Banca Centrale Europea alle banche italiane debbano essere destinati prioritariamente al credito per famiglie, ai giovani e alle imprese”. “Chiediamo inoltre una moratoria sulle rate di mutuo non pagate negli ultimi 18 mesi, con l’adeguamento del piano di ammortamento alle capacità economiche del debitore”, ha proseguito, “e siamo a favore dell’irrevocabilità di mutui e finanziamenti già erogati, oltre a una revisione di ‘Basilea III’, perché parametri troppo rigidi alimentano la stretta creditizia”.

Altro punto di intervento, il rilancio dei consumi interni. “Il nostro programma è chiaro, e punta su una minore pressione fiscale: via l’IMU sulla prima casa, che ha duramente colpito le famiglie e le imprese, revisione drastica del redditometro voluto da Monti, no all’aumento dell’IVA e, infine, tendenziale azzeramento dell’IRAP in cinque anni, a partire dal lavoro, con priorità alle piccole imprese e agli artigiani”.

Infine, una tematica specifica della Lega Nord sulla Liguria, il sì alle grandi opere. “È quantomai prioritario far partire le infrastrutture nella nostra regione”, ha specificato Ferraccioli, “per potenziare la logistica e il trasporto merci, ma anche per creare posti di lavoro e portare occupazione: priorità assoluta per Gronda e Terzo Valico, opere necessarie per far ripartire il territorio”.

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