Interrogazione su zingari venditori di palme

Genova, 18/4/14

Prot. RS/2014/128

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

VISTO che in data 7.4. u.s. ho ricevuto da un cittadino la foto che allego e riferita a due zingare che hanno improvvisato una vendita di palme intrecciate in via S. Vincenzo angolo via Galata;

TENUTO CONTO che un’altra cittadina mia ha informato che sempre in data 7.4. u.s., alla fermata AMT “Portello”, tre zingarelli vendevano ai passanti,  “brevi mani”, palmette;

RICORDATO quanto denunciato dallo scrivente circa l’iniziativa presso l’Istituto Comprensivo di via Struppa della vendita – deliberata dal Consiglio d’Istituto – di palmette intrecciate dagli zingari del campo di via Adamoli il cui ricavato sarà dato agli stessi nomadi;

APPRESO dalla stampa locale odierna che nella serata sempre del 7 aprile una pattuglia di P.S. è intervenuta nel fermo di un gruppetto di romeni minorenni che avevano fatto incetta di rami di ulivi strappati dagli alberi presenti nel giardino della Casa di Colombo: addirittura costretti dagli stessi genitori a perpetrare il furto;

EVIDENZIATO

 -che ancora una volta si ha la riprova che la politica di integrazione così impostata a Genova è assolutamente insufficiente se non addirittura lontanissima dal porre in sicurezza sociale la città;

 – che il perseverare nella difesa delle varie etnie nomadi è più un’utopia di chi la persevera che una necessità di chi la dovrebbe ricevere e continua, invece,  a produrre danni alla città ed ai genovesi che continuano a subire tali presenze;

TENUTO CONTO

Che da tempo pongo alla Sua attenzione il problema (perché è un problema!) dei nomadi, attraverso numerose iniziative, perché il fenomeno grava pesantemente sul territorio;

Che oltre al fenomeno di furti e scippi, che sono azioni all’ordine del giorno per questi soggetti, questo nuovo mercato illegale di palmette vede anche l’impiego di minorenni, quindi contro la legislazione in materia di sfruttamento minorile;

Che è inaccettabile che questa Amministrazione volga attenzione non verso le loro azioni illegali bensì nella totale loro protezione, sempre e comunque a scapito della sicurezza del territorio e dei genovesi;

Che è ancora più inaccettabile il continuo Suo silenzio, signor Sindaco, che sul tema “nomadi” non ha espresso idee, pareri, opinione né progetti, né nel Suo programma elettorale né in questi mesi da Primo Cittadino;

INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

il programma dell’Amministrazione Comunale sul problema “nomadi”: è necessario che la città conosca se, da parte del Primo Cittadino, esiste la consapevolezza  del disagio che dette etnie creano sul territorio, dall’aumento della microcriminalità in loro presenza alla situazione ormai fuori controllo da parte della stessa Amministrazione sul piano della prevenzione, tanto quanto sul piano dell’ipotetica “integrazione”;

se nella Sua brillante esternazione “L’immigrazione rende la città dinamica e serena”, ritenga effettivamente i nomadi tra coloro che migliorano a tal punto Genova,

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: