Intervista a Edoardo Rixi – Ipotesi governo Lega-M5S – Rixi: «Un governo con Cinquestelle? Difficile e durerebbe pochi mesi»

Secolo XIX di giovedì 15 marzo 2018
di Rossi Emanuele

BERLUSCONI NON CI STA: MEGLIO IL PD. BRACCIO DI FERRO SULLA PRESIDENZA DELLA CAMERA Ipotesi governo Lega-M5S Salvini chiama Di Maio. «Noi alleati? Possibile». Via libera di Grillo PROVE di alleanza Lega-M5S. Ieri prima telefonata di Salvini a Di Maio, per parlare delle presidenze delle Camere. Su Montecitorio si profila un braccio di ferro ma Salvini non chiude a un accordo di governo con M5S. «Se c’è condivisione di progetto ragioniamo». Da Grillo ci sarebbe l’ok ma Berlusconi preme per aprire al Pd. Per l’assessore ligure leghista Rixi, neoparlamentare,«il reddito di cittadinanza è incompatibile con la flat tax». Sondaggi, un italiano su due favorevole a un governo M5S. BERTINI, GRIGNETTI, LA MATTINA, LOMBARDO,PIEPOLIe E. ROSSI 2-4 L’ASSESSORE LIGURE È STATO ELETTO ALLA CAMERA Rixi: «Un governo con Cinquestelle?

Difficile e durerebbe pochi mesi» «II reddito di cittadinanza sembra incompatibile con la flat tax» L’INTERVISTA EMANUELE ROSSI GENOVA. «I Cinque stelle hanno vinto, come noi. Entrambi rappresentiamo la voglia di novità degli elettori. Ma da qui a formare un governo ce ne passa. Credo che anche se fosse possibile, non durerebbe che qualche mese». Per Edoardo Rixi, segretario ligure della Lega, neoeletto deputato e già numero due di Matteo Salvini, la strada per un governo a trazione populista è stretta e difficilmente praticabile. «Ma non ho sentito Matteo», premette. Rixi, le parole di Salvini sono un’apertura al Movimento? «Non credo. Ma è giusto parlare con tutti, anche perché il primo appuntamento è l’elezione dei presidenti delle Camere e loro hanno il gruppo più numeroso. Su quello si deve ragionare».

Vi andrebbe bene dare la presidenza di una delle due camere al M5S e l’altra alla Lega? «Il centrodestra ha vinto le elezioni, ma se una camera andasse all’opposizione non ci vedrei nulla di sbagliato». E al governo con Grillo ci si vede? In Liguria non andate d’accordo su nulla, a partire dal Terzo valico. «Per noi ci sono punti non negoziabili che fanno parte del programma del centrodestra: Flat tax, abolizione della legge Fornero, stop all’immigrazione e stop agli studi di settore. Se si segue questo programma possiamo governare». E nel programma dei Cinque stelle cosa lo impedisce? «Il reddito di cittadinanza è incompatibile con la flat tax. Servirebbe una patrimoniale, per finanziarlo. E poi la loro linea su sviluppo economico e infrastrutture è lontana dalla nostra, loro sono per la decrescita io voglio rilanciare i porti e fare assumere le imprese». Allora rimane la strada del “governissimo” con una figura istituzionale e il Pd? «Ma per fare cosa? II governo non è un fine, ma il mezzo per fare delle cose. Se non si può, stiamo all’opposizione. Intanto, anche il governo in carica deve capire cosa fare, ci sono scadenze, il 26 marzo si parlerà della cessione di una parte di mar Ligure alla Francia, cosa fa Gentiloni?». Secondo voi deve tener conto del nuovo Parlamento? «Mi sembra evidente. Con il Pd siamo lontanissimi sull’immigrazione, sulla legge Fornero che hanno votato». Anche Forza Italia…

*** «Vero. Ma poi il Pd l’ha difesa e ha governato cinque anni. D’altro canto anche con il M5S sono molte le distanze». Ma il M5S ha dimostrato di saper cambiare posizione. «Non è mica un buon segno. Come si fa ad andare a governare con chi è inaffidabile? Per me si può anche rivotare tra quattro-cinque mesi. Il paese ci ha chiesto di cambiare, non di essere tenuto fermo».

Questo voto ha allargato le differenze tra Nord e Sud proprio quando la Lega voleva proporsi anche in meridione? «Noi siamo andati bene, al Sud, non abbiamo mai avuto tanti parlamentari meridionali. Sono gli alleati che sono andati meno bene, a cominciare da Fitto che prometteva sfracelli. E questo ha favorito il Movimento. Poi, la promessa del reddito di cittadinanza al Sud ha fatto molta presa, ma con una logica da voto di scambio». Come vede la posizione del suo governatore, Toti, dentro Forza Italia? «Tori si comporta benissimo, con noi ma anche con i suoi. È Forza Italia che deve aprire una discussione sul proprio futuro. Noi siamo per portare avanti il rinnovamento. Anche a livello locale: un esempio… Scajola a Imperia? Non siamo d’accordo».

Secolo xix 15-03-18

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