L’assist della Regione ai muscolai: «Attivate le misure per i risarcimenti»

Nazione La Spezia di domenica 2 dicembre 2018

di Ricci Corrado

L’ assist della Regione ai muscolai «Attivate le misure per i risarcimenti» L’assessore Mai spiega le iniziative dopo i danni inferti dal maltempo – LA SPEZIA – LA REGIONE Liguria raccoglie l’Sos dei muscolai spezzini dopo i disastri inferti ai vivai e all’impianto di stabulazione dei mitili dal fortunale del 29 ottobre scorso, calamità naturale certificata. L’annuncio viene dall’assessore Stefano Mai titolare, fra le altre, delle delega alla acquacoltura e alla pesca e quindi riferimento primario della cooperativa che raduna gli 86 operatori dediti alla coltivazione dei molluschi, nella rada interna e nella rada esterna del golfo. Mai ne ha parlato nell’ambito del recente report delle iniziative promosse dalla giuntaToti per il territorio spezzino. E le parole spese per la mitilicoltura sono di grande riconoscimento verso le fatiche sul mare dei muscolai: «Sono i custodi dell’identità marinara della Spezia…».

VARIE le iniziative messe in campo – dirette e indotte – per traguardare l’obiettivo del risarcimento dei danni agli impianti e alle coltivazioni sommerse andate perse; i danni, secondo le prime stime sul campo, sono sull’ordine dei 2-3 milioni di euro; prossimamente saranno oggetto di analisi de visu da parte dello stesso assessore. Intanto le prime mosse. «Abbiamo promosso le azioni per permettere ai mitilicoltori di beneficiare dei fondi di solidarietà, italiano ed europeo, per la pesca. Stiamo lavorando anche per mettere in campo anche le risorse del Dipartimento della Protezione civile: sarebbe la prima volta che avverrebbe a favore del comparto. Anche attraverso la partecipazione al bando regionale per l’agricoltura, che prevede l’erogazione del 50 per cento dell’ammontare degli investimenti, i mitilicoltori possono confidare in un sostegno dell’assessorato». C’è poi da affrontare il nodo del restyling della diga foranea, qua e la ‘decapitata’ dalle onde-mannaia. «L’iniziativa mira ad attingere alle dotazione finanziarie erogabili dalla Camera di commercio». Altro intervento facilitatore al quale sta lavorando l’assessore Mai è quello sul fronte delle procedure da incardinare per le richieste autorizzative all’avvio dei lavori, la dove la burocrazia può rappresentare un freno: «Stiamo lavorando per la semplificazione. Anche questa è importante». Soprattutto a fronte dei progetti dei mitilicoltori di estendere l’area dei vivai nella rada esterna del golfo, quella più vulnerabile. Il fortunale di fine ottobre ha dimostrato che basta una manciata di ore di bombe di vento e di mare a scardinare e travolgere i filari sommersi, ponendo un nuovo problema: quello di ottimizzare i sistemi di ancoraggio e sospensione delle ‘reste’ col prezioso prodotto-bandiera del golfo. La mareggiata ha sacrificato 8000 quintali di prodotto. Un’altra mazzata dopo la moria dei mitili, soffocati dal fango vagante, nel 2015. All’epoca erano in corso i dragaggi. Questi, però, sul fronte dell’inchiesta giudiziaria, sono stati incriminati per il solo profilo della frode in pubbliche forniture e per l’inquinamento ambientale nell area attigua al molo Fornelli. L’ipotesi di un nesso causale con la moria resta tale e non suscettibile, secondo il pm, di essere sostenuta in giudizio con prove alla mano.

Corrado Ricci AZIONE POLIEDRICA Nel mirino ci sono i fondi di solidarietà nazionali ed europei per la pesca SALVAGENTE L’assessore regionale Stefano Mai raccogle l’Sos dei mitilicoltori spezzini IL disastro Vivai esterni ko La mareggiata del 29 ottobre scorso ha travolto gran parte dei vivai dei mitili posti nella rada esterna del golfo; 8000 quintali di prodotto in crescita sono andati persi con danni in… divenire Stabutatore ferito Le onde frangenti hanno abbattuto una parte della dighetta posta a protezione dell’impianto di stabulazione dei mitili, danneggiando lo stesso e il piazzale operativo antistante Diga decapitata Le grandi onde che si sono abbattute sulla diga foranea hanno travolto, qua e là, alcuni massi. Si pone il problema del ripristino della protezione.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: