Latte ligure al 100% l’intesa fra. Pugliese Val d’Aveto e Basko salva i produttori

Repubblica Genova di martedì 4 luglio 2017

L’operazione Raccolti oltre duecento quintali a settimana che verranno trasformati in formaggi e yogurt Latteligureal 100% l’intesa fra Pugliese Val d’Aveto e Basko salva i produttori VALENTINA SVELLI Le immagini del latte, letteralmente buttato nel letame, sono solo un lontano ricordo. La seconda vita degli allevatori liguri riparte da cinque formaggi freschi e otto gusti di yogurt. Un filo che unisce il Piemonte alla Val d’Aveto sotto la regia della Regione per il nuovo marchio “100% latte ligure” che sarà distribuito nei supermercati del gruppo Sogegross. “Una boccata d’ossigeno per tanti piccoli produttori — spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai — Un atto di sostegno concreto alla filiera corta che porta avanti la nostra tradizione ma che ha rischiato persino di scomparire. Una rete di salvataggio che parte dal basso e dalle realtà locali” Duecento i quintali di latte che ogni settimana verranno trasformati in prodotti caseari, dalla ricotta al primo sale dallo stracchino ai tomini. E una parte del latte arriverà anche dalla Tenuta Marinella di Sarzana. Una stalla con 670 capi, 350 destinati alla produzione di latte che si aggira sui 50 quintali al giorno distribuiti con sei camion tra le province di Spezia e Massa. Un’azienda che conta 21 dipendenti e un settore commerciale ma che ha visto negli ultimi anni un forte calo della produzione per riuscire a stare sul mercato. ” Fino a qualche anno fa da queste parti si arrivava anche a 80 quintali al giorno. Questo piano di rilancio per l’eccellenza ligure è un’ancora di salvezza che arriva in un momento molto delicato— spiega Emilio Maucci, responsabile commerciale di Tenuta Marinella —L’azienda è in liquidazione, l’attività doveva chiudere il 31 maggio ma siamo riusciremo ad andare avanti fino al 31 dicembre. Speriamo sia il primo passo nella giusta direzione “. Il latte che avanzava dalla distribuzione, fino a *** qualche giorno fa, veniva consegnato ai caseifici della zona. ” Ma con il nuovo accordo il latte rimanente sarà ritirato dal caseificio Pugliese di Torino — continua Emilio Maucci — Che garantira fino a 40 centesimi al lito in un momento in cui il prezzo è ai minimi storici, ormai non supera i 31 centesimi al litro”. Un progetto nato un anno fa, come ricorda Antonio Mantero, Direttore Sviluppo del Gruppo Sogegross “Quando il latte ligure rischiava di scomparire abbiamo preso a cuore il problema degli allevatori e questi sono i primi risultati di un progetto di ampio respiro per il futuro delle produzioni locali”. A tirare le fila del nuovo piano Carlo Radicci, amministratore delegato del Caseificio Pugliese Spa. Un’azienda di famiglia che va avanti da quasi 50 anni e ha unito la tradizione casearia pugliese al latte piemontese. “Per il momento ritiriamo 120 quintali a settimana ma l’obiettivo è aumentare progressivamente fino a tornare ai livelli prima del 2015, quando la produzione del latte ligure superava i 500 quintali a settimana— spiega Carlo Radicci — Una quantità che permetterà di ampliare anche la gamma dei prodotti con l’aggiunta della mozzarella. Un piano per cui la filiera corta e la qualità del latte sono fattori fondamentali. Dietro questi prodotti c’è la storia di famiglie e aziende che resistono da generazioni “. Intanto il lavoro continua. Altri 130 quintali di latte arriveranno dal Caseificio del val D’ aveto che si occuperà della produzione di yogurt in otto gusti diversi. Una realtà che va avanti dal 1991 e punta anche sulla manodopera locale. E per l’ultimo anello della filiera, la nuovavita del latte ligure potrà contare sui supermercati Basko che si impegneranno a distribuirei prodotti, con un brand completamente dedicato — 100% Latte Ligure — Qualità e Tutela del territorio — all’interno dei propri punti vendita.

I NODI IL PIANO Dalla crisi alla ‘rinascita’con oltre duecento quintali di latte alla settimana che saranno raccolti dagli allevatori liguri etrasformati in formaggi e yogurt al 100% liguri con un brand dedicato L’ACCORDO L’intesa è stata siglata tra gli allevatori liguri, ai caseifici Pugliesee Val d’Aveto e il Gruppo Sogegross: i produttori potranno consegnare il latte direttamente ai caseifici del territorio LA VENDITA I prodotto saranno venduti dai supermercati Basko. “Siamo sicuri che i nostri clienti apprezzeranno questi prodotti” sottolineato Antonio Mantero, direttore Sviluppo Sogegross LATTE LIGURE I prodotti saranno venduti dai supermercati Basko. Soddisfatto il direttore Sogegross Antonio Mantero: “Ci siamo messi volentieri a disposizione di questo progetto” L’assessore Mai: “Soddisfatto del progetto che rappresenta un atto concreto a sostegno dei nostri allevatori” ***

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