Lega Nord Liguria, Cenedesi: “Uscire dall’Anci, oggi unica via per i Comuni”

Lega Nord Liguria, Cenedesi: “Uscire dall’Anci, oggi unica via per i Comuni”
Genova. “In questi ultimi anni, negli ultimi tre fallimentari governi da Monti a Renzi passando per Letta, è evidente che l’Anci, l’associazione dei Comuni che dovrebbe battersi per il riconoscimento dell’autonomia anche finanziaria dei “municipi”, non abbia svolto al massimo il suo ruolo, anzi, abbia abdicato a una posizione di subalternità alle decisioni imposte dall’alto, dai governi che si sono succeduti e che stanno portando, mese dopo mese, provvedimento dopo provvedimento, i nostri Comuni al collasso”. Così interviene Paolo Cenedesi, vicesegretario regionale della Lega Nord Liguria e consigliere comunale ad Arenzano, che invita i sindaci liguri a raccogliere la proposta del segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini di uscire dall’Anci, l’associazione dei Comuni. “Molto meglio per i cittadini sarebbe investire la quota di iscrizione in progetti sociali sul territorio – dice Cenedesi – almeno fino a quando Anci non si riprenderà il proprio ruolo, ovvero quello di rappresentare le istanze di tutti i sindaci e fare sentire al governo la voce di tutti Comuni che invece in questi anni si sono visti i servizi essenziali compromessi, nessuna revisione del patto di Stabilità e quindi il blocco degli investimenti in opere pubbliche, l’appesantimento della burocrazia e della tassazione locale con Imu, Tasi e Ici, senza benefici per gli enti locali. Purtroppo, Anci in questi anni ha fatto troppo spesso gli interessi di alcuni grandi Città metropolitane, non molto “virtuose”, trascurando le istanze di migliaia di Comuni di fatto non rappresentati dall’Associazione. Ai Comuni serve subito lo sblocco del Patto di stabilità con criteri che premino le amministrazioni virtuose, misure di semplificazione normativa che allentino il peso della burocrazia sia all’interno della macchina comunale sia sui cittadini stessi e il ripristino delle tesorerie locali che davano autonomia gestionale sul piano finanziario delle entrate e delle uscite”. “Per fare “ravvedere” i vertici dell’Anci su quanto sino a oggi fatto e per dare una decisa sterzata alla rotta dell’Associazione, invitiamo tutti i sindaci della Liguria a partecipare alla manifestazione organizzata dal nostro segretario federale Salvini per l’8 novembre a Bologna anche per liberarci dal circolo vizioso voluto dal governo Renzi che oggi soffoca i Comuni e finalmente poter ripartire”, conclude.
Genova24.it 28-10-15

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