L’emergenza Influenza e ospedali: il piano della Regione per le feste

Repubblica Genova di giovedì 20 dicembre 2018

di Capitano Marco

L’emergenza Influenza e ospedali il piano della Regione per le feste FRANCO CAPITANO Nonostante un aumento dellevaccinazioni antinfluenzali, il 5% in più tra over 65 e fasce a rischio, l’assessorato regionale alla sanità si prepara ad affrontare il possibile sovraffollamento dei pronto soccorso durante le festività natalizie che coincideranno anche con il picco dell’influenza. Si ricorderà che proprio un anno fa il periodo delle festività tra Natale e l’Epifania aveva rappresentato una autentica via crucis per i pronto soccorso, letteralmente intasati e paralizzati da un super afflusso cui le strutture non erano state in grado di fare fronte. Un fenomeno peraltro che si era verificato anche in altre parti del Paese. Da qui la messa a punto di un piano di emergenza che corrisponde all’apertura di ambulatori per i codici a bassa complessità, a unità di crisi che prevedono posti letto aggiuntivi, tra il 5% e il 10% in più, a seconda della complessità della situazione, e ad altre misure, come il potenziamento di personale medico e infermieristico e la riduzione o la sospensione dei ricoveri, per fare fronte agli accessi superiori alla media. «Abbiamo messo in atto tutta una serie di iniziative nei pronto soccorso – spiega l’assessora regionale alla Sanità Sonia Viale – che devono essere pronti ad accogliere ogni tipo di emergenza. Abbiamo potenziato il sistema delle dimissioni, aumentato il numero dei posti letto, anche di assistenza breve, e garantito i turni del personale, oltre a fare un lavoro importante sul fronte dell’accoglienza dei pazienti». A queste iniziative si aggiunge anche il potenziamento nell’area coinvolta dal crollo di Ponte Morandi, con l’apertura di un ambulatorio nei locali della Croce Rosa Rivarolese, che vedrà la presenza di un medico di continuità assistenziale, il sabato e la domenica dalle 8 alle 20, mentre il lunedì sarà aperta al mattino, dalle 8 alle 14. Naturalmente, molto dipenderà anche dall’andamento del picco influenzale e soprattutto dalla sua forza che in una città ricca di anziani, pub determinare effetti collaterali continui, nonostante, come detto all’inizio molti over 65 si siano sottoposti a vaccinazione anti influenzale.

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