Migranti a Multedo, Salvini: “Non sono andato per non creare problemi, spero prevalga il buonsenso”

Sul palco canta De André. Ad applaudirlo anche militanti di Casapound e Lealtà Azione

Genova. “Non sono andato a Multedo perché non voglio creare problemi”. Lo ha detto il segretario della Lega Nord Matteo Salvini a margine della festa della Lega Nord in corso a Genova a proposito della mancato sopralluogo, che lui stesso aveva annunciato lunedì, nel quartiere di Multedo dove a giorni aprirà un centro per 50 richiedenti asilo che sta suscitando proteste e manifestazioni.

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“I cittadini con il comitato di quartiere se la stanno gestendo bene, il Comune e la Regione diranno la loro – ha aggiunto il segretario del Carroccio – ma conto sul buonsenso della prefettura. Il problema non si risolve spargendo immigrati nei quartieri di Genova, in giro per la Liguria o per l’Italia. E’ ora di incominciare a rimandare indietro questa gente che non ha diritto di stare qua”.

Salvini si è detto comunque pronto a supportare i cittadini se ce ne fosse bisogno: “Sono a disposizione dei cittadini di Multedo ma spero di non servire perché il buonsenso deve prevalere”.

Per il segretario del Carroccio grandi applausi all’arrivo alla Zena Fest dove Salvini ha intonato la città vecchia di Fabrizio De André. E anche dopo l’intervista con Gianluigi Paragone il leader del Carroccio ha dato buona prova di sé al microfono sempre sulle note del cantautore genovese.

In platea tanti militanti del Carroccio, gli assessori comunali e regionali, oltre al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Non si è visto il sindaco Marco Bucci che domani sarà intervistato nella serata finale. Tra i tanti ad applaudire Salvini anche diversi militanti dei movimenti di estrema destra Casapound e La Superba.

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