Nasce al Monastero il Comitato ligure del NO al referendum di Renzi

GENOVA. 6 AGO. Al workshop del centrodestra di ieri al Monastero Santa Croce di Bocca di Magra, è nato il Comitato ligure per sostenere la campagna del NO al referendum costituzionale del prossimo autunno. Il coordinatore designato dal centrodestra unito è il leghista Paolo Ardenti, capo staff della vicepresidente regionale Sonia Viale.

I segretari politici regionali di Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia, riuniti con il governatore Toti, a margine della riunione sul tema: “Un anno di giunta, il buon governo del centro-destra per cambiare la Liguria e l’Italia” hanno deciso di istituire formalmente il Comitato del NO.

Ad annunciarlo è stato il governatore Giovanni Toti, a margine del workshop al Monastero Santa Croce a Bocca di Magra.

“A coordinare le iniziative – ha spiegato Toti – sarà Paolo Ardenti della Lega Nord. Nelle prossime settimane inizieranno le mobilitazioni sul territorio per informare i cittadini sulle ragioni per cui è indispensabile che queste riforme non diventino leggi fondamentali dello Stato. Le iniziative verranno articolate politicamente con il coinvolgimento a tutti i livelli di partiti del fronte del NO e, a livello istituzionale con la partecipazione degli assessori regionali, dei sindaci e degli amministratori liguri, anche in coordinamento, a iniziative congiunte con le altre regioni del centrodestra, a partire dalla Lombardia”.

“La vittoria del NO – ha aggiunto il capogruppo regionale del Carrocico Alessandro Piana – darà vantaggi a questa regione perché la cancellazione delle autonomie, così come le vuole Renzi, limita molto le possibilità degli enti locali di fare il loro lavoro, in questo caso a favore dei liguri. Pensiamo solo alla questione dei porti”.

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