Nasce Mountain Bike Park della Liguria

Nasce Mountain Bike Park della Liguria

Liguria. Il gruppo regionale della Lega Nord Liguria oggi ha presentato una nuova proposta di legge per regolamentare il ciclismo fuoristrada e tutelare sia gli appassionati, sia i proprietari dei fondi. Grazie a questo provvedimento, entro l’estate si darà il via libera al Mountain Bike Park della Liguria, che potrà diventare il numero uno in Europa. Il documento è stato sottoscritto dai consiglieri Alessandro Piana, Franco Senarega, Stefania Pucciarelli, Giovanni De Paoli, Alessandro Puggioni.

“Rispetto alle legge regionale del 2009 – spiega il capogruppo del Carroccio Alessandro Piana – con questo nuovo provvedimento si va a colmare una lacuna di norme relative all’attività escursionistica e sportiva di mountain bike ed alla gestione dei relativi servizi in tutta la Liguria. Si tratta di un’occasione per lo sviluppo turistico della nostra regione e, allo stesso tempo, di tutela dell’ambiente e dei diritti di tutti. Infatti, si stabilisce che il ‘ciclo escursionismo’ è praticato liberamente su percorsi pubblici o d’uso pubblico, ma, tra le altre cose, i biker che transitano su percorsi escursionistici avranno l’obbligo di concedere il passo ai pedoni e di indossare sempre il casco protettivo omologato. Le discipline gravity , invece, saranno praticabili in comprensori o Bike Park ben definiti con specifici percorsi per la discesa e dotati di appositi regolamenti di fruizione. Per salvaguardare la sicurezza di terzi, oltre che dei biker e limitare possibili interferenze con la fauna selvatica, i Bike Park dovranno essere contenuti in apposite aree delimitate e controllate, con percorsi attrezzati di apposita segnaletica”.

“La gestione di un comprensorio di percorsi di mountain bike o di Bike Park, potrà avvenire a cura degli enti locali o di associazioni, ditte o persone fisiche (con partita Iva). I percorsi, individuati dalla giunta regionale entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, si divideranno a seconda dell’utilizzo, delle pendenze ed alla larghezza del tracciato, in tre tipologie: percorsi riservati esclusivamente all’attività di mountain bike, percorsi misti, percorsi vietati all’attività di mountain bike. L’autorizzazione per la realizzazione dei percorsi fuoristrada sarà rilasciata dai Comuni territorialmente interessati”, termina Piana Alessandro.
Genova24.it

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