Niente alloggi agli extracomunitari che hanno ricchezze nei loro paesi

Niente alloggi agli extracomunitari che hanno ricchezze nei loro paesi
Proposta di legge della Lega Nord in Regione. Più tutela per liguri e papà separati e tempistiche ridotte per subentri.

Liguria – Più attenzione per i liguri in difficoltà e attente verifiche relativamente alle tasche e alla situazione degli extracomunitari. Questo il nocciolo della proposta di legge in merito all’assegnazione e alla gestione del patrimonio regionale di edilizia residenziale pubblica che nelle prossime settimane il gruppo Lega Nord Liguria Salvini presenterà in De Ferrari.

“Questa iniziativa, – spiega il consigliere Stefania Pucciarelli, prima firmataria del documento – si rende necessaria a fronte delle mutate condizioni socio economiche, stravolte dalla crisi finanziaria, e dell’indirizzo politico che l’attuale difficile situazione del tessuto sociale richiede”. La Pdl è suddivisa in 9 articoli e affronta diverse tematiche a partire dall’assegnazione degli alloggi, ai principi che la regolamentano fino alla locazione.

“Abbiamo introdotto criteri più selettivi ed efficaci, – spiega il gruppo leghista – allo scopo di tutelare maggiormente i cittadini liguri, le persone che si trovano in una situazione di disagio fisico, economico sociale, i padri separati o divorziati che devono mantenere i propri figli. Inoltre riteniamo sia necessario verificare i beni che i cittadini di origine extracomunitaria possiedono nel Paese nativo, onde evitare l’assegnazione di case popolari a chi, nella propria nazione, versa in una situazione economico patrimoniale tale, da non renderlo idoneo alla presentazione della domanda, solo in questo modo si può rendere tutti uguali”.

Nell’articolo 6 si chiede di ridurre le tempistiche per permettere il subentro nei confronti dell’assegnatario deceduto. Infine, nell’intento di giungere ad una maggiore giustizia sociale, negli ultimi articoli si prevedono misure per una tutela più concreta nei confronti non solo dei padri separati e divorziati, ma anche per gli assegnatari in situazione di disoccupazione sopravvenuta o di grave malattia. “Considerato il carattere urgente della questione affrontata – conclude Pucciarelli -, l’articolo 9 dispone l’immediata entrata in vigore delle modifiche contenute in questa proposta di legge regionale”.

Venerdì 16 ottobre 2015 tratto da città della spezia

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